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I mollifici italiani parlano di welfare aziendale


Pubblicata il: - 23/05/2017 Autore: Scaccabarozzi, Ed. Staff
I mollifici italiani parlano di welfare aziendale

Si è svolto il 12 maggio scorso a Milano il convegno nazionale dell'ANCCEM, l'associazione nazionale dei mollifici italiani.

Al centro dell’evento, che ha avuto come cornice l’Hotel Principe di Savoia, il welfare aziendale; ovvero tutte quelle iniziative legate a benefit, assistenza, sanità destinate a dipendenti e famiglie, che possono essere attivate direttamente dall’interno delle imprese.

Dopo la lettura e l’approvazione all’unanimità del bilancio 2016 e del bilancio preventivo 2017, il convegno è entrato nel vivo con una relazione del presidente di ANCCEM Angelo Cortesi focalizzata su due temi principali e strettamente legati: l’innovazione tecnologica ed il capitale umano. La prima, iniziata con la rivoluzione industriale ed inevitabile per le aziende che vogliono competere, porterà i robot a sostituire l’uomo nella produzione delle cose. Macchine che possono lavorare senza sosta 24 ore su 24 e il cui costo orario è 5 volte inferiore rispetto a quello di un operaio ruberanno all'Europa 5 milioni di posti di lavoro nei prossimi 5 anni, aumentando anche il tasso di povertà. Sull’altro lato della medaglia vediamo lo svilupparsi di un fenomeno definito quarto capitalismo: imprese di nicchia legate al territorio che si internazionalizzano e diventano leader dei propri settori grazie al capitale umano. Ecco che entra allora in gioco il welfare come risorsa importante per sviluppare questo capitale, grazie a premi ed incentivi.

Su questo solco ha proseguito Luciano Consolati, professore di Geografia Politica ed Economica all’Università G. Marconi di Roma, illustrando vantaggi e problematiche di questa opportunità per le imprese. La nuova legge di stabilità 2016/2017 ha portato chiarezza sul tema: i premi di risultato possono ora usufruire della detassazione totale nel momento in cui vengono tradotti in servizi di welfare. Il range di tali servizi è molto ampio perché molto diversi sono i bisogni dei dipendenti. Si spazia dalla possibilità di acquistare biglietti aerei o abbonamenti in palestra fino a servizi di assistenza agli anziani o al pagamento di interessi su mutui di case e automobili. Questo sistema consente l’incremento della produttività aziendale e l’aumento del potere di acquisto presentando vantaggi fiscali sia per l’azienda che per il dipendente. Scarsa comunicazione da parte delle imprese e scetticismo del personale sono invece i principali ostacoli al funzionamento di un piano di welfare. Un caso di successo concreto è stato portato da Federico Marchini, direttore HR di Sacchi Elettroforniture, mentre gli aspetti pratici e fiscali dell’attuazione di un piano di welfare sono stati affrontati al termine del convegno da Diego Paciello, dottore commercialista.

I produttori di molle, italiani ed europei, si riuniranno ancora durante la nona edizione del congresso internazionale dedicato all'industria delle molle che si terrà a Taormina dal 29 settembre al 1° ottobre 2017. L’evento, che si concentrerà sulla situazione economica dell'industria delle molle nelle varie parti del mondo, sarà organizzato da ANCCEM per conto di ESF (European Spring Federation).

Per rimanere aggiornato sulle future iniziative dell'associazione dei mollifici italiani, potete visitare www.anccem.org

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Fonte: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:3694MilanoHotelPrincipeSavoia.JPG