Ambrosetti Daniele


Via Industria, 25
Torbole Casaglia - BS
Italy (25030)
Tel: +39 335 7102837
Fax: +39 030 2650581
Persona di riferimento:
Daniele
Presentazione AMBROSETTI DANIELE

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L'azienda AMBROSETTI DANIELE, Rappresentanza e Commercio di macchinari per l'Industria del filo metallico, è stata fondata nel 1965 da Ambrosetti Emilio, padre di Daniele, in rappresentanza di aziende storiche nel campo del filo metallico.

Oggi l’azienda si è specializzata nel settore delle presse da 10 Ton fino a 800 Ton, idrauliche e meccaniche, realizzazione di stampi per tranciatura – imbutitura - piegatura, raddrizzafilo, piegatrici 3D /2D, a slitte elettroniche e meccaniche e linee dedicate ad hoc alle esigenze dei clienti (es. transfer). I tipi di materie prime utilizzabili nelle operazioni di sagomatura, bugnatura, stampatura, del tubo, piatto e piattina e fili metallici sono i seguenti: Fe 37 (dolce), Inox, Inconel, Ottone, Alluminio, Zama, Acciaio Armonico (settore molle C72 – C85 – C90), etc.

Per quanto riguarda il mondo delle calandre, Ambrosetti Daniele collabora con una delle aziende leader nel settore. Non ci sono limiti negli spessori di lamiere da calandrare. Sottoponete ogni tipo di vostra esigenza. L'azienda si è specializzata nel promuovere macchine per la saldatura di fili metallici, per realizzare grigliati di varie forme; qui vengono costruite macchine per tutte le esigenze, dalla superveloce alle macchine saldatrici ed assemblatrici con produzioni dimensionate all'articolo da realizzare, degli esempi possono essere: gabbie per uccelli, stendibiancheria (tutto in filo metallico o misto tubo e filo), cestelli di vari formati, grigliati pesanti per allevamento bestiame e grigliati leggeri per l'utilizzo nei settori casalingo e industriale. I suddetti impianti si avvalgono del servizio di assistenza on-line.

Inoltre abbiamo instaurato una collaborazione con un’azienda sita al sud della Francia per tutte le macchine usate e revisionate, perciò potrete non solo chiedere informazioni su impianti nuovi ma anche di impianti usati, qualora le quantità non giustifichino l’investimento di un impianto nuovo.