Oltre il freno: il ruolo strategico del disco

Nel dimensionamento di un impianto frenante industriale, Coremo sa che la sola scelta del freno non è sufficiente a garantire performance elevate e continuità operativa. Per ottenere risultati ottimali è determinante selezionare il disco corretto in accoppiamento al freno e alla tipologia di materiale di attrito utilizzato, valutando con precisione ogni variabile applicativa.
Infatti, il disco rappresenta un elemento strutturale del sistema, chiamato a sopportare stress meccanici e termici significativi. Un errato dimensionamento può compromettere coppia frenante, dissipazione del calore, stabilità del coefficiente di attrito e durata complessiva dell’impianto.
I criteri di selezione del disco freno
La selezione del disco deve tenere conto di variabili tecniche e operative ben definite:
• prestazioni richieste in frenata statica o dinamica, in termini di coppia e potenza da dissipare;
• condizioni ambientali, incluse temperature estreme, presenza di polveri, umidità, agenti chimici o ambienti marini;
• caratteristiche della macchina, come velocità di rotazione e numero di cicli di innesto;
• tipologia di materiale di attrito, che influenza direttamente usura, comportamento termico e stabilità dell’attrito.
La corretta interazione tra disco e pastiglia è essenziale per sviluppare un coefficiente di attrito costante, riducendo al minimo l’usura – in particolare quella del disco – e garantendo affidabilità nel tempo.
La gamma dischi a completamento dei freni industriali
Accanto alla propria consolidata gamma di freni industriali, Coremo seleziona e offre una linea completa di dischi freno progettati per assicurare piena compatibilità e prestazioni ottimizzate.
La proposta comprende:
• dischi in ghisa sferoidale a cappello, con o senza mozzo, con diametri da 250 mm a 762 mm e spessori standard di 12,7 mm o 25,4 mm;
• dischi piatti in acciaio standard, legato o inossidabile, con o senza mozzo, con diametri a partire da 200 mm e spessori da 8 mm.
Tutti i dischi possono essere lavorati a disegno per garantire massima adattabilità all’impianto, semplificare le operazioni di montaggio e ottimizzare tempi e costi di approvvigionamento.
Attraverso test su banchi prova dedicati, Coremo ha definito parametri ottimali di durezza, finitura superficiale, conducibilità e capacità termica, nonché resistenza meccanica, in funzione del tipo di frenata, del materiale di attrito e delle condizioni operative. L’approccio consente di sviluppare soluzioni standard o personalizzate, con benefici concreti in termini di sicurezza, efficienza e riduzione dei costi di manutenzione.
Appuntamento a wire 2026
Le soluzioni Coremo dedicate ai sistemi frenanti per l’industria del filo e del cavo saranno presentate a wire 2026, in programma dal 13 al 17 aprile a Düsseldorf. La fiera rappresenta un’occasione per approfondire, insieme al team tecnico, la corretta combinazione tra freno, disco e materiale di attrito in base alle specifiche esigenze applicative.
Coremo invita operatori e professionisti del settore a visitare il proprio stand - D69 nel padiglione 11 - per confrontarsi su configurazioni, performance e sviluppi tecnologici nel campo dei sistemi frenanti industriali.

