Come abbattere le nebbie oleose in siderurgia?
Le nebbie oleose sono dei pericolosi residui che si formano a seguito di lavorazioni industriali quali: stampaggio a caldo di alcuni metalli, lavorazione con macchine lubrorefrigerate, trattamenti termici, ecc. L’elemento comune a questi processi è l’utilizzo di oli combustibili, oli refrigeranti, idraulici o prodotti polimerici ad alta temperatura.
Le nebbie oleose sono un vero e proprio incubo per tantissime aziende siderurgiche, in quanto contengono micro-particelle che aggrediscono i circuiti elettrici sensibili e sono estremamente nocive per i lavoratori. Le micro-particelle, se inalate, possono infatti causare gravi danni all’apparato respiratorio e all’organismo in generale.
Aspirare e depurare le nebbie oleose costituisce una priorità assoluta da parte delle aziende, per tutelare la salute dei propri dipendenti e per non subire provvedimenti legali.
La tecnica di abbattimento nebbie oleose più efficace è la coalescenza, principio fisico in base al quale le particelle liquide tendono ad aggregarsi per formare agglomerati più grandi, appesantendosi e precipitando. I filtri a coalescenza SO.TEC sfruttano questo principio per raccogliere gli agglomerati e prevenire la dispersione aerea di queste sostanze.
Gli impianti realizzati da SO.TEC sono altamente efficienti e su misura del cliente, e sono in grado di coprire necessità di aspirazione ridotte, fino a 7.000 m3/h per filtro, intermedie, vanno da 6.000 m3/h a 15.000 m3/h, ed elevate anche oltre i 180.000 m3/h.