La parola all'imprenditore: Microstudio.
La parola all'imprenditore: Microstudio.
“La parola all'imprenditore”: e la parola stavolta va al sig. Calafà di Microstudio,
azienda specializzata nella produzione di strumenti per il controllo di parti meccaniche, in particolar modo di molle.
- Come sta andando il 2010 per Microstudio?
Il nostro è un 2010 in fortissima ripresa, stiamo lavorando a pieno ritmo. Dopo un
2009 in netto calo, adesso abbiamo nettamente superato valori del 2008, che per noi era stato un anno buono, non toccato ancora dalla crisi.
Bisogna dire che anche lo scorso anno non siamo stati con le mani in mano. Abbiamo sviluppato nuovi strumenti e investito molto sulla ricerca, nonostante il forte clima di incertezza. E devo dire che oggi, col senno di poi, avremmo potuto fare anche di più, visti i risultati di quest'anno.
- Come state affrontando l'immediato futuro?
Il nostro problema adesso è fare scelte di investimento, per il futuro, in una realtà non del tutto consolidata. Sicuramente punteremo su prodotti tecnologicamente sofisticati, che sono quelli che ci stanno dando maggiori soddisfazioni. - Che ruolo hanno i mercati esteri per voi?
Abbiamo avuto qualche opportunità spot, in Unione Sovietica e in altri paesi. I mercati fondamentali per Microstudio sono però ancora quelli tradizionali europei: in primis la Germania, un paese particolarmente ricettivo verso i prodotti ad alto tasso tecnologico come i nostri.
- Tornando in Italia, il nostro paese sta vivendo un momento politico critico. Lei come rappresentante del mondo dell'impresa ha qualcosa da dire alla politica? Un appello, una critica, una richiesta?
La sensazione condivisa nel mondo imprenditoriale, e non solo, è che sia ora di dire stop alla politica autoreferenziale. La politica ha abbandonato il paese, che ha bisogno di regole certe, riforme strutturali, interventi sostanziali. Questa convinzione sta ormai diventando trasversale, in tutti gli strati sociali, indipendentemente dall'essere di destra o di sinistra.
- Cambiamo argomento, torniamo a Microstudio. Che importanza hanno per voi le fiere?
Onestamente, il forte investimento dello scorso anno non ha dato i risultati sperati. Le fiere generaliste non sono la strada giusta, meglio le fiere specializzate per noi, in particolare quelle incentrate sul mondo della misura e delle molle. La wire 2010 di Düsseldorf sì, è stata molto produttiva. La prossima a cui parteciperemo è invece proprio specifica sulle molle, è la CASMI's SPRING WORLD® 2010, che si terrà a Rosemont, in Illinois.
- Ultima domanda. Che opinione ha della comunicazione sul web?
Un'ottima opinione, al punto che abbiamo praticamente azzerato gli investimenti sulla carta stampata. Crediamo che oggi ogni forma di comunicazione sia da concentrarsi sul web.
