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Imballaggi e stoccaggio
giovedì 16 luglio 2026

Tracciabilità industriale nella forgiatura e nello stampaggio: ne parliamo con Davide Ottaviani

Tracciabilità industriale nella forgiatura e nello stampaggio: ne parliamo con Davide Ottaviani

Quando i prodotti vengono movimentati, sottoposti a trattamenti termici o trasferiti da un reparto all'altro, la tracciabilità non è più un semplice requisito: diventa un elemento fondamentale. In queste situazioni, perdere l'identificazione di un componente può comportare inefficienze, rilavorazioni e difficoltà nel ricostruire il processo produttivo.


Per questo motivo, le aziende della forgiatura, dello stampaggio e più in generale del manifatturiero stanno prestando sempre maggiore attenzione ai sistemi di identificazione industriale. Ne abbiamo parlato con Davide Ottaviani, referente commerciale di SPF – Essepieffe Srl, azienda di Martinsicuro (Teramo) specializzata nello sviluppo di etichette, cartellini industriali e soluzioni per la tracciabilità destinate ad ambienti produttivi complessi.


SPF opera a stretto contatto con aziende della forgiatura, dello stampaggio e dei trattamenti termici. Cosa avete appreso dal confronto quotidiano con questi settori?


La richiesta principale è poter identificare in modo chiaro e immediato ogni prodotto. Ancora oggi, in molte aziende, il codice identificativo viene scritto con un pennarello: una soluzione semplice ma che presenta diversi limiti. La calligrafia cambia da operatore a operatore e, con il tempo, le scritte tendono a sbiadire, rendendo più difficile leggere le informazioni e garantire una tracciabilità affidabile.


Durante CastForge avete evidenziato come prima o poi tutte le aziende abbiano la necessità di identificare i propri prodotti. Perché la tracciabilità è diventata così importante nei processi produttivi?


Oggi le aziende puntano sempre di più a eliminare tutti quei passaggi che non offrono la certezza di una corretta identificazione del prodotto. In realtà questa esigenza è sempre esistita: ciò che è cambiato è la disponibilità di soluzioni concrete, pratiche e realmente applicabili ai processi produttivi. Oggi, grazie all’evoluzione delle tecnologie disponibili, è possibile affrontare questa esigenza con soluzioni sempre più affidabili, flessibili e adatte anche ai contesti produttivi più complessi, superando molti dei limiti legati ai sistemi tradizionali.


Quali sono le fasi del processo produttivo in cui la corretta identificazione del materiale diventa più critica e quali caratteristiche devono avere le soluzioni impiegate in questi contesti?


Nel settore dei forgiati e degli stampati, la fase più critica è senza dubbio il trattamento termico. Le temperature raggiunte dai forni sono tali che una normale etichetta o un cartellino tradizionale non potrebbero resistere. Per molti anni l'unica soluzione è stata la punzonatura, ma oggi questo sistema mostra diversi limiti: richiede tempo, è poco flessibile, non sempre garantisce una perfetta leggibilità e non consente di aggiungere facilmente ulteriori informazioni al codice identificativo. Per questo motivo sempre più aziende stanno valutando soluzioni alternative progettate specificamente per queste condizioni operative.


Ogni azienda ha processi e criticità differenti. In che modo SPF supporta i clienti nell'individuare la soluzione di identificazione più adatta?


Il nostro approccio parte sempre dall'osservazione diretta del processo produttivo. Andiamo in azienda, entriamo in produzione e lavoriamo a fianco degli operatori per capire in quale fase nasce il bisogno di identificare il prodotto e quali criticità devono essere risolte. È frequente che una stessa azienda debba affrontare problematiche diverse: chi produce forgiati, ad esempio, può avere la necessità di mantenere la tracciabilità durante il trattamento termico, ma anche durante lo stoccaggio all'aperto, che in alcuni casi può durare diversi mesi. Per questo disponiamo di soluzioni specifiche, capaci di resistere sia alle alte temperature sia agli agenti atmosferici, mantenendo l'adesione anche su superfici irregolari e non perfettamente pulite.


Guardando al futuro, come si evolverà il tema della tracciabilità nell'industria della forgiatura e dello stampaggio?


Credo che servirà ancora del tempo, ma sono convinto che il settore seguirà un percorso simile a quello già visto nelle acciaierie. Fino a pochi anni fa era normale identificare le billette scrivendo con il gesso; oggi quella pratica è stata progressivamente sostituita da sistemi più affidabili. Penso che lo stesso accadrà anche nella forgiatura e nello stampaggio: le aziende adotteranno sempre più strumenti dedicati alla tracciabilità e potranno ottenere benefici concreti in termini di efficienza, organizzazione e controllo dei processi.


Ringraziamo Davide Ottaviani per il contributo e per aver illustrato le sfide che le aziende della forgiatura e dello stampaggio affrontano ogni giorno in materia di identificazione e tracciabilità. Chi desidera approfondire il tema può contattare il team SPF per valutare le soluzioni più adatte al proprio processo produttivo.