Il percorso di Barni tra innovazione e responsabilità a Tube Düsseldorf

Con la pubblicazione della Sintesi di sostenibilità, Barni compie un passo decisivo verso l’integrazione dei criteri ESG nel proprio modello industriale. Il documento rappresenta la prima rendicontazione volontaria dell’azienda e definisce un quadro chiaro di dati e linee guida che rafforzano il posizionamento di Barni come riferimento tecnologico per l’industria metalmeccanica.
Attiva da decenni nella progettazione e realizzazione di macchine speciali e impianti per la movimentazione di tubi e la verniciatura di coils, Barni ha avviato nel 2024 un percorso strategico orientato a una crescita responsabile, capace di coniugare performance industriali e riduzione dell’impatto ambientale.
Un approccio ESG coerente con la manifattura metalmeccanica
La sostenibilità per Barni rappresenta uno strumento operativo. L’azienda ha scelto di adottare lo standard VSME (Voluntary Standard for non-listed Micro-, small- and medium-sized Enterprises), particolarmente adatto alle PMI manifatturiere, per garantire comparabilità e concretezza nella rendicontazione .
Il piano strategico di sostenibilità individua alcune priorità chiave:
• governance e condotta aziendale, con strutture organizzative chiare e sistemi certificati (ISO 9001);
• centralità delle persone, valorizzate come asset tecnico e competitivo;
• attenzione agli impatti ambientali diretti, con un primo monitoraggio strutturato dei consumi energetici e delle emissioni di gas serra.
Ambiente: misurare per migliorare
Nel 2024 Barni ha avviato l’analisi delle proprie emissioni Scope 2, legate al consumo di energia elettrica e teleriscaldamento, secondo le metodologie del GHG Protocol. Il monitoraggio rappresenta la base per future azioni di efficientamento energetico, tra cui progressiva conversione dell’illuminazione a tecnologia LED; valutazione di forniture elettriche da fonti rinnovabili certificate; razionalizzazione dei consumi negli stabilimenti produttivi di Morbegno (SO).
Parallelamente, l’azienda ha analizzato la catena di fornitura, evidenziando una forte componente locale: circa il 70% dei fornitori si colloca entro 150 km dalla sede, con benefici diretti sulla logistica e sulle emissioni indirette.
Persone, sicurezza e trasparenza
Il bilancio di sostenibilità mette in luce anche un quadro sociale solido. Nel 2024 Barni ha impiegato 55 persone, tutte inquadrate secondo il CCNL metalmeccanico, con un’elevata percentuale di contratti a tempo indeterminato e assenza di infortuni sul lavoro .
Particolare attenzione è rivolta al benessere organizzativo, attraverso la distribuzione di questionari interni su clima aziendale e sostenibilità, e iniziative di welfare.
Il Codice etico è stato aggiornato e nel 2025 si è formalmente integrato con i principi ESG.
Sul fronte della governance, Barni conferma un modello basato su ruoli chiari, responsabilità definite e partnership strategiche, elementi fondamentali per garantire affidabilità nel lungo periodo.
La sintesi del Bilancio di Sostenibilità è a vostra disposizione cliccando qui >>
Barni incontra il mercato internazionale a Tube Düsseldorf
Questo percorso di crescita sostenibile si affianca a una strategia di sviluppo commerciale e di posizionamento internazionale. Barni sarà presente con il proprio team a Tube Düsseldorf, padiglione 7, stand B16, per incontrare clienti e partner del settore tubi e impianti industriali.
Un’occasione per raccontare le soluzioni tecnologiche dell’azienda e una visione industriale in cui innovazione, sostenibilità e ingegneria applicata procedono in modo integrato. Contattate gli esperti del team Barni attraverso i riferimenti forniti per fissare il vostro appuntamento durante l’evento.

