Problemi con i lubrorefrigeranti? Ecco come li hanno risolti 5 aziende giapponesi
C'è un'azienda che produce ingranaggi in acciaio, con problemi legati al deterioramento del lubrorefrigerante impiegato per la lavorazione dei metalli; un'altra che realizza componenti metallici per l'edilizia, che si lamenta della breve durata del lubrorefrigerante in uso; una terza impresa che fa lavorazioni meccaniche su macchine alesatrici, con la necessità di migliorare la finitura superficiale dei pezzi; un quarto e un quinto stabilimento, fornitori per l'automotive, con problemi di ruggine e contaminazione.
Sono cinque aziende diverse, tutte accomunate dal fatto di avere sede in Giappone e da criticità nell'impiego dei lubrorefrigeranti comuni. Queste problematiche sono state risolte col passaggio alla gamma XBB di Castrol.
In particolare, l'impiego di Castrol Hysol SL 36 XBB e Castro Alusol SL 61 XBB ha consentito loro di: ottimizzare l'uso del lubrorefrigerante, diminuendo i consumi ed i costi di rabbocco; allungare la vita delle macchine e attrezzature, riducendo i tempi di fermo; eliminare contaminazioni batteriche, schiuma e ruggine.
Castrol Hysol SL 36 XBB è un'emulsione da taglio semisintetica per la lavorazione dei metalli – particolarmente ghisa ed acciai medio-legati - totalmente priva di cloro, agenti di rilascio della formaldeide e boro.
Castrol Alusol SL 61 XBB è un fluido semisintetico con performance ottimali nella lavorazione dell'alluminio, che migliora significativamente la durata degli utensili e consente vantaggi concreti in termini di finitura superficiale.
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