Un lubrificante può essere più sostenibile senza sacrificare le prestazioni?

Ridurre l’impatto ambientale dei processi industriali senza compromettere produttività, affidabilità e durata degli impianti è una delle sfide che oggi coinvolgono anche il settore della lubrificazione. Se in passato la scelta di un lubrificante era guidata principalmente dalle prestazioni tecniche, oggi entrano in gioco anche altri fattori, dalla biodegradabilità all’origine delle materie prime.
Ma sostenibilità ed efficienza possono davvero procedere nella stessa direzione? La gamma PLANTO di FUCHS nasce proprio con questo obiettivo: offrire lubrificanti rapidamente biodegradabili capaci, allo stesso tempo, di rispondere alle necessità tecniche delle applicazioni industriali.
Efficienza e sostenibilità possono andare nella stessa direzione
Come abbiamo già approfondito parlando di economia circolare nel settore dei lubrificanti, la sostenibilità non riguarda soltanto ciò che accade al termine del ciclo di vita di un prodotto. Materie prime, formulazione, durata in esercizio e gestione del lubrificante sono tutti elementi che contribuiscono al suo impatto complessivo.
In ambito industriale, tuttavia, il requisito ambientale deve necessariamente confrontarsi con quello prestazionale. Un lubrificante deve ridurre attrito e usura, proteggere i componenti e mantenere le proprie caratteristiche nelle condizioni operative previste. Per questo, la transizione verso prodotti a minore impatto ambientale passa anche dalla capacità di offrire prestazioni comparabili a quelle delle soluzioni convenzionali.
La proposta PLANTO di FUCHS
Con PLANTO, FUCHS riunisce una famiglia di lubrificanti rapidamente biodegradabili formulati a partire da esteri sintetici o oli vegetali. Le diverse linee consentono di intervenire in numerosi punti del processo produttivo e trovano applicazione in settori quali lavorazione dei metalli, industria siderurgica e metallurgica, automotive, costruzione di macchinari, fonderia, forgiatura, agricoltura e silvicoltura, industria mineraria e produzione di energia.
Tra le soluzioni disponibili, PLANTOCUT comprende fluidi destinati alle lavorazioni meccaniche. Alcune formulazioni sono indicate per operazioni di tornitura e fresatura, lavorazioni gravose e lubrificazione minimale (MQL) di materiali che spaziano dalle leghe leggere agli acciai al carbonio e legati fino alla ghisa.
La famiglia PLANTOGEAR è invece dedicata alla lubrificazione di ingranaggi e riduttori. I prodotti della S-Series, basati su esteri sintetici saturi rapidamente biodegradabili, soddisfano i requisiti DIN 51517-3 e superano quelli previsti dalla ISO 15380 per la categoria HEES, offrendo anche protezione contro il micropitting.
A queste soluzioni si affiancano PLANTOLUBE, che comprende lubrificanti per differenti organi meccanici, tra cui guide e slitte delle macchine utensili, e PLANTOHYD, dedicata ai sistemi idraulici.
Una scelta che guarda all’intero processo produttivo
Biodegradabilità e origine delle materie prime acquistano maggiore rilevanza quando sono accompagnate da proprietà tecniche adeguate al processo: protezione dall’usura, comportamento sotto carico, stabilità e affidabilità in esercizio.
È proprio in questo equilibrio che sostenibilità ed efficienza possono incontrarsi. Contattate gli esperti del team FUCHS attraverso i riferimenti forniti per individuare il lubrificante sostenibile più adatto alle vostre produzioni.
- Lubrificanti per stampaggio, estrusione ed altre deformazioni •
- Lubrificanti per organi meccanici •
- Lubrificanti per asportazione •
- Altri prodotti chimici •
- Prodotti per trattamenti e rivestimenti superficiali •
- Lubrificanti per trafilatura •
- Lubrificanti industriali •
- Grasso lubrificante •
- Altri lubrificanti per trafilatura •
- Oli lubrificanti •
- Oli e grassi
