I livelli di industrializzazione nella prefabbricazione

Nel mondo delle costruzioni, il livello di industrializzazione rappresenta un fattore chiave che incide sull’efficienza, la velocità e la qualità del processo costruttivo.
Esistono diversi livelli di integrazione in fabbrica delle lavorazioni on-site, dal metodo più tradizionale fino alla costruzione con sistemi modulari 3D. Spostare sempre più passaggi produttivi dal cantiere alla fabbrica, porta con sé molti vantaggi e innovazioni.
1. Costruzione tradizionale in opera: il punto di partenza
Il livello base di industrializzazione consiste nella costruzione tradizionale in opera, dove tutte le parti strutturali – come pilastri, travi e solai – vengono realizzate direttamente in cantiere.
Questo approccio richiede un elevato impiego di manodopera, lunghi tempi di esecuzione e un’elevata dipendenza dalle condizioni climatiche, limitando i controlli sulla qualità del prodotto finito.
2. Sistemi isostatici e iperstatici: l’uso di pilastri, travi e solai prefabbricati
Questo sistema è una prima combinazione tra la costruzione on-site e off-site.
Introducendo elementi come pilasti, travi e solai prefabbricati, si raggiunge il sistema isostatico e iperstatico. I componenti vengono prodotti in fabbrica e successivamente assemblati in cantiere.
Questo sistema offre già vantaggi concreti:
• Riduce i tempi di costruzione, grazie alla produzione parallela in fabbrica e al montaggio in cantiere.
• Permette un maggiore controllo sulla qualità degli elementi prefabbricati.
• Garantisce un maggiore rispetto delle scadenze, con la minore dipendenza dalle condizioni atmosferiche.
3. Sistema bearing wall: l’utilizzo di elementi prefabbricati 2D
Un ulteriore passo verso la costruzione off-site è il sistema bearing wall, che utilizza degli elementi 2D prefabbricati, come muri, pannelli e solai.
Questo metodo offre una maggiore velocità di costruzione e un’ottimizzazione dei processi:
• Si riducono i tempi di lavoro in cantiere.
• Aumenta la precisione degli elementi prefabbricati, perché vengono prodotti in un ambiente controllato.
Il sistema bearing wall rappresenta la soluzione ideale per progetti che richiedono efficienza e solidità strutturale, ma con un livello di prefabbricazione ancora intermedio.
4. Costruzione 3D modulare: il livello più alto di industrializzazione
L’ultimo step, quello più vicino ad una lavorazione completamente off-site, è rappresentato dalla costruzione 3D modulare.
Si utilizzano elementi 3D prefabbricati autoportanti, come moduli completi di pareti, pavimenti e soffitti, pronti per essere assemblati direttamente in cantiere.
• I tempi di costruzione vengono drasticamente ridotti, poiché gran parte del lavoro viene svolto in fabbrica.
• Gli elementi prefabbricati hanno una qualità e precisione estremamente elevata, con un controllo totale sul processo produttivo.
• La logistica diventa più efficiente.
• Gli sprechi si riducono.
Questo metodo ottimizza ogni fase del processo costruttivo, eliminando la complessità del lavoro on-site e garantendo risultati di altissima qualità in tempi estremamente ridotti.
Nel mondo delle costruzioni, un alto livello di industrializzazione è la chiave per aumentare efficienza, precisione e sostenibilità. Dal metodo tradizionale in cantiere fino alla prefabbricazione 3D modulare, ogni step rappresenta un salto verso il futuro, riducendo tempi, costi e impatti ambientali.
Con l’ingresso di AWM nel Gruppo Schnell, realtà con oltre 30 anni di esperienza in questo mercato, oggi l'azienda offre soluzioni innovative per i prefabbricatori in tutto il mondo. Collaborando con aziende ed esperti del settore, realizza impianti produttivi su misura in grado di rispondere a ogni richiesta.

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