OMD, l'impegno per ambiente e sicurezza sul lavoro è certificato

Importante traguardo per OMD – Officina Meccanica Domaso, storica realtà metalmeccanica attiva nella progettazione di macchine per i mollifici. L'azienda ha annunciato ufficialmente il conseguimento di due certificazioni internazionali: la ISO 14001 e la ISO 45001.
Le due certificazioni si inseriscono nel percorso di crescita dell'azienda, in un settore in cui la responsabilità sociale e ambientale assumono un ruolo sempre più rilevante accanto alla competenza tecnica e produttiva.
Cosa significano queste certificazioni?
- ISO 14001 (Sistema di Gestione Ambientale): certifica l'impegno concreto di OMD nel monitorare, gestire e ridurre progressivamente l'impatto ambientale delle proprie attività produttive. Dalla gestione efficiente delle risorse all'ottimizzazione dei rifiuti, l'azienda si allinea ai più moderni standard di transizione ecologica.
- ISO 45001 (Sistema di Gestione per la Salute e Sicurezza sul Lavoro): è lo standard internazionale che attesta la presenza di un ambiente di lavoro sicuro e sano. Per OMD significa aver implementato politiche rigorose per la prevenzione degli infortuni, la riduzione dei rischi in officina e la massima tutela del benessere dei propri dipendenti.
Un investimento sul futuro e sulla competitività
L'adozione di questi sistemi di gestione va oltre il semplice adempimento formale, riflettendo l'attenzione dell'azienda verso l'ambiente di lavoro e il contesto territoriale in cui opera.
OMD: oltre 70 anni di innovazione tecnologica
Fondata nel 1949 da Emil Kunz, OMD si è affermata a livello globale come uno dei maggiori produttori di macchine per il settore mollifici, grazie a numerose tecnologie brevettate. La gamma produttiva spazia da rettificatrici, avvolgitrici, torsionatrici e piegatrici fino a torni per avvolgimento a caldo o a freddo, smussatrici e dispositivi di assestamento, oltre a soluzioni su specifica esigenza del cliente.
Scarica la certificazione ISO 14001 in PDF >>
Scarica la certificazione ISO 45001 in PDF >>

