Come si evolve il settore macchine per filo, ne parliamo con Tecno Impianti
L'ultimo decennio ha portato alla ribalta termini che prima non conoscevamo. Si fa un gran parlare di industria 4.0 e smart factories. Ci sono settori industriali, soprattutto legati alla produzione, nei quali certe innovazioni possono davvero dare una grossa spinta. Ma cosa avviene nelle aziende che progettano e realizzano macchine? Quali sono i maggiori driver di cambiamento? Lo abbiamo chiesto a Roberto Gnecchi, titolare della Tecno Impianti Srl di Valgreghentino (Lecco), storica impresa operante nel settore delle macchine per filo e fasteners.
Come si è evoluta la tecnologia nel campo delle macchine per filo, negli ultimi 10 anni?
Naturalmente, rispetto a 10 anni fa, c'è molta più elettronica; oggi si cerca di automatizzare il più possibile, e di ridurre al minimo l'intervento manuale, che di fatto però mantiene nel nostro settore specifico la sua importanza. L'automazione industriale, il 4.0, il controllo in remoto ecc. sono innovazioni che già si possono adottare sugli impianti più grandi e standardizzati. Noi in prevalenza siamo fornitori di linee e macchine personalizzate, anche di piccole dimensioni, e soprattutto per queste ultime bisogna sempre trovare un giusto compromesso tra prezzo di vendita e automazione.
In cos'altro si distingue una macchina di oggi da una del 2007?
Oggi le richieste sono di fornire impianti che necessitino di minor manutenzione e che abbiano dimensioni contenute, perché gli spazi disponibili negli stabilimenti dei clienti sono sempre ridotti. Ne sono scaturite macchine più efficienti, di semplice manutenzione, più piccole e compatte. Un'altra grossa differenza è che oggi le nostre macchine sono quasi tutte delle fuoriserie.
In che senso?
Dove anni fa a catalogo avevamo tre modelli, adesso ce ne sono quindici. Oggi ciascun cliente ha le sue normative da seguire, il suo tipo di trafilatura, il suo materiale... Non c'è una macchina uguale all'altra. E alla fine questo è diventato uno dei nostri punti di forza, la capacità di progettare e realizzare su commessa macchine altamente personalizzate.
Quanto conta l'assistenza nel vostro settore?
Tantissimo, soprattutto nel campo dei fasteners, al quale forniamo macchine che lavorano in linea alle stampatrici a freddo. Se si fermano loro, si ferma tutta la linea produttiva; per questo è essenziale che quando si presenta un problema, se non è risolvibile a distanza, il giorno dopo al massimo noi dobbiamo essere sul posto.
L'industria dello stampaggio sta andando abbastanza bene...
Sì, per noi rappresenta un mercato importante, nel quale abbiamo un grosso vantaggio: la capacità di fornire soluzioni per trafilare sia in linea che fuori linea; dunque sia monoblocco calibratori sia trafile coil-to-coil. Per le lavorazioni in linea, gli stampatori ci chiedono sempre più spesso soluzioni in grado di ridurre al massimo i tempi morti.
Altri ambiti in cui siete forti?
Forniamo macchine ai più importanti catenifici; anche in questo caso proponiamo le nostre macchine monoblocco calibratrici, da posizionare prima dei macchinari che realizzano le catene. Queste trafile in linea sono tra i nostri prodotti di punta. La loro funzione è quella di calibrare il filo al diametro esatto richiesto per l’applicazione successiva. Permettono un notevole risparmio sui costi, perché utilizzano vergella o filo semilavorato, invece del filo trafilato; ma hanno anche tutta una serie di altri vantaggi (ndR: una panoramica dei benefici della serie a questo link). Ne sono state vendute 2500 in tutto il mondo, di cui 1000 in Italia.
A proposito, quanto pesa l'Estero per voi, a livello di clientela e fatturato?
Tra il 60 e il 65% della nostra attività è incentrato sull'Estero. I Paesi più interessanti per noi sono, per il settore fasteners, tutta l'Europa, Turchia, India e Brasile. Per quel che concerne le nostre macchine destinate al settore costruzioni (per es. linee di laminazione a freddo per la produzione di filo liscio e nervato) parliamo di Medio Oriente, Centro e Sud America, qualcosina in Nord Africa. Le macchine più legate all'edilizia in Europa risentono della stagnazione del settore.
A titolo personale, se dovesse sintetizzare in poche parole la sua filosofia d'impresa?
Imparare da tutti – ma con criterio. È essenziale, con il mondo che si evolve a velocità impressionanti, avere sempre occhi e orecchie ben aperti su cambiamenti e innovazioni. Poi però bisogna stare attenti ad adottare in azienda ciò che davvero serve. Questo è un po' il principio che mi guida.
Dal 28 al 30 marzo Tecno Impianti parteciperà come di consueto alla più importante fiera europea del settore fastener, la Fastener Fair di Stoccarda. Accoglierà clienti, visitatori e lettori di Expometals.net al suo STAND 1946 nella HALL 3.
Maggiori informazioni a questo link >>

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- Macchine per spazzolatura, scagliatura e pelatura



