La FT-250 porta Mazak nel cuore del mercato: la parola a Gaetano Lo Guzzo

La Tube 2026 di Düsseldorf si è appena chiusa con numeri importanti — oltre 1.100 espositori, visitatori da tutto il mondo — e Mazak era presente con un messaggio preciso: il taglio laser per tubi non è una nicchia, ma un comparto in cui l'azienda continua a investire con determinazione. A rappresentarlo in fiera, la FT-250, nuova aggiunta alla gamma. Ne abbiamo parlato con Gaetano Lo Guzzo, Director Laser Business Europe di Mazak.
Partiamo dal bilancio della fiera. Com'è andata la Tube 2026 per Mazak?
Molto bene, i contatti sono stati di qualità superiore rispetto al 2024. La FT-250, che abbiamo presentato ed esposto a Düsseldorf, entra in un segmento ad alta densità di domanda — tubi e profili di medie dimensioni — e risponde all'esigenza di eseguire lavorazioni diverse in un unico ciclo. I settori di sbocco sono ad esempio l'arredamento metallico, le macchine agricole e il packaging, ma stiamo vedendo una crescita significativa anche dalla logistica e dai data center. Inoltre, sempre più service center e distributori di acciaio si stanno attrezzando per offrire tubo lavorato come servizio.
Cosa rappresenta la FT-250 all'interno della gamma Mazak per il tubo?
In precedenza la gamma era orientata principalmente verso i grandi diametri. Con la FT-250 — che lavora tubi tondi da 20 a 254 mm di diametro e profili strutturali fino a 203 mm di lato — Mazak copre ora il segmento di maggiore densità di mercato: si stima che questa fascia rappresenti il 75-80% della domanda effettiva. Con i quattro modelli attualmente disponibili per il tubo, copriamo un ventaglio di applicazioni molto ampio — e abbiamo in programma di estendere ulteriormente la nostra offerta.
Dal punto di vista tecnico, quali sono gli elementi distintivi della FT-250?
La macchina monta il sorgente laser SmoothCut 6000, con una potenza di 6 kW. La testa laser 3D consente lavorazioni ad alta velocità tramite il controllo simultaneo dell'asse U e dell'asse X — muovere l'intero pezzo comporterebbe inerzie importanti e tempi più lunghi, mentre con l'asse U traslante manteniamo velocità elevate senza sacrificare la precisione. La stessa testa permette tagli in bevel fino a 45°. Abbiamo inoltre integrato supporti pezzo orizzontali e verticali, che sostengono il materiale, anche spezzoni di piccole dimensioni, durante la lavorazione, compensando le deformazioni: è un accorgimento che deriva direttamente dalla nostra esperienza nelle macchine utensili.
Avete sottolineato molto il concetto di lavorazioni integrate. Cosa significa concretamente per il cliente?
La FT-250 può essere configurata con un magazzino porta-utensili rotante a 13 postazioni che aggiunge alla capacità laser operazioni meccaniche come foratura, maschiatura fino a M16 e M20 per acciai dolci, foratura termica (flow-drill), svasatura e marcatura: ottenuta per fresatura a differenza del laser, la profondità di marcatura che si ottiene meccanicamente resiste anche alla verniciatura successiva. Il cliente insomma ottiene un pezzo finito, pulito, in un unico setup, senza movimentazioni intermedie.
Con giunzioni sempre più precise, che portano anche altri vantaggi.
Gli accoppiamenti precisi consentiti dalle moderne macchine laser come la FT-250 permettono di ridurre o eliminare le maschere di saldatura, rendendo i sottoinsiemi talvolta autoportanti. E quando la precisione di giunzione è elevata, è possibile ridurre anche gli spessori di parete dei materiali. Se consideriamo la difficoltà crescente nel reperire saldatori qualificati, un ciclo di lavoro che riduce la complessità della fase di saldatura ha un valore aggiunto non indifferente per il cliente finale.
Parliamo del sistema CNC e della gestione da remoto.
La macchina è dotata del sistema CNC SmoothTUBE di Mazak, con doppio schermo touch da 21,5 pollici. Il monitor superiore mostra lo stato della macchina e il menu grafico per l'accesso rapido alle funzioni operative; quello inferiore gestisce la schedulazione della produzione e le impostazioni di processo. In caso di necessità, è possibile intervenire sulla programmazione direttamente in macchina, senza passare dall’ufficio tecnico. La parte di programmazione è affidata al software Tube DX, un sistema CAD/CAM 3D dedicato ai tubi che dialoga in modo integrato con il CNC. Sul fronte della connettività remota, Mazak offre iConnect, una piattaforma di monitoraggio in tempo reale dello stato della macchina installata presso il cliente. Alcune anomalie non fisiche — di configurazione o di parametrizzazione — possono così essere diagnosticate e corrette da remoto, riducendo significativamente i tempi di fermo.
Come è strutturato il sistema di carico e scarico?
Il caricatore a fascio è di serie sulla FT-250, con una capacità totale di 5.000 kg. La configurazione standard accetta barre fino a 6,5 metri; esiste l'opzione da 8 e 12 metri. Per i profili aperti — angolari, a doppio T, ad H — o per produzioni con lotti misti e urgenze, è disponibile in opzione il convogliatore a V, che consente di alimentare materiali diversi in contemporanea. Sul lato scarico, la macchina prevede un’unità di scarico e smistamento con superficie in resina ignifuga — più morbida del metallo — per evitare danni ai pezzi finiti. È possibile aggiungere un robot per la pallettizzazione automatica dei componenti tagliati.
Fiera finita, si pensa già ai prossimi appuntamenti. Cosa avete in programma?
Una serie di eventi presso la nostra sede di Cerro Maggiore: i Tube Technology Days, quattro appuntamenti dedicati esclusivamente alla lavorazione del tubo, nelle giornate del 4, 11, 17 e 25 giugno. Il format si discosta dalla tradizionale open house: ogni giornata prevede una parte seminariale — programmazione CNC, settori applicativi, processi integrati, Industry 4.0 e monitoraggio remoto — seguita da dimostrazioni live sulle macchine esposte. Non capita di frequente di avere due macchine per tubo esposte in contemporanea, con caratteristiche diverse e applicazioni complementari: la FT-250 e la FG-400 NEO. In tutto, il technology center ospiterà quattro macchine, comprese quelle per la lavorazione della lamiera. È un'occasione concreta per vedere le macchine in funzione e parlare direttamente con i nostri tecnici: invitiamo chiunque voglia approfondire a contattarci e prenotare la propria giornata.


