Carlo Salvi S.p.A.
Macchine per viteria
domenica 21 luglio 2019

Carlo Salvi, l'azienda che conquista l'estero

Carlo Salvi, l'azienda che conquista l'estero

Da Garlate alle fiere fastener più importanti del globo: l’impresa porta fuori dal Belpaese un’ampia gamma di soluzioni innovative per applicazioni in ambito aeronautico, automobilistico, elettronico e industriale.

Un’impresa italiana come non se ne conoscono molte, per 80 anni ben portati. Carlo Salvi nasce nel 1939 e con il tempo arriva a porsi sul mercato come impresa benchmark per la produzione di fastener e soluzioni per lo stampaggio del filo in ambito aeronautico, automobilistico, elettronico e industriale. I suoi macchinari per la produzione di elementi di fissaggio sono riconosciuti su scala mondiale per le performance fuori dal comune in termini di durata e qualità, niente male per un’azienda che si trova nella provincia lecchese e che si presenta oggi come leader di mercato per il suo settore.

Carlo Salvi, grazie alla crescente fama, attira l’attenzione e nel 2016 entra a far parte dell’azienda svizzera Hatebur. Un’unione perfettamente integrata che ha portato ad un aumento della capacità produttiva di Carlo Salvi, portandola a mantenere il turnover sui 25 milioni di Euro. Una fusione che, nell’ultimo biennio, ha permesso anche il consolidamento delle sinergie di gruppo, massimizzato l’organizzazione interna aziendale e la gestione della logistica in un’ottica di ulteriore crescita per il prossimo triennio con focus sulla customer-satisfaction.

“Siamo specializzati nella produzione di stampatrici a una matrice due colpi, stampatrici a due matrici quattro colpi, ma soprattutto in stampatrici progressive adatte alla produzione di particolari speciali e ad alta precisione” dichiara Marco Pizzi, Chief commercial officer dell’azienda. “In passato infatti abbiamo scelto di allontanarci dal mono prodotto per andare oltre e offrire qualcosa di diverso. Il 60% del nostro fatturato è frutto del successo delle nostre stampatrici progressive”.

Continua così Germano Pandiani, Chief operating officer di Carlo Salvi: “Abbiamo scelto di creare macchinari hi-tech per lo stampaggio che studiamo e progettiamo insieme ai nostri clienti per il futuro. Questo ci ha portati a un forte consolidamento nel settore aerospaziale e automotive, in particolare tra i gruppi esteri, grazie alla nostra flessibilità e alle nostre conoscenze nell’ambito dell’engineering design”.

Carlo Salvi si può così definire un’azienda made in Italy innovativa e tecnologicamente avanzata. Afferma Marco Pizzi: “Abbiamo cominciato a guardare oltreoceano vent’anni fa ed è così che abbiamo aperto sedi in Cina, USA e Regno Unito. Ormai contiamo circa cento dipendenti. Questa scelta ha portato l’impresa a raddoppiare il suo giro d’affari in Cina e a guardare verso nuovi mercati, in particolare Giappone e Corea del Sud. Negli USA siamo stazionari, l’andamento è ancora positivo in Europa e anche in Italia dove abbiamo totalizzato un incremento del 10% e dove, siamo certi, cresceremo ancora.”

Nel consolidamento degli affari, una parte importante è giocata dalla partecipazione dell’azienda alle più importanti fiere fastener del mondo: dalla Fastener Fair di Stoccarda a inizio anno, passando per la Fastener Fair USA di Detroit a maggio, e per approdare infine in Asia con l’International Fastener Show China di Shanghai a giugno. Quello cinese è infatti un mercato a cui Carlo Salvi punta molto per sfondare nel settore aerospaziale e dell’elettronica. Motivo per cui l’azienda tornerà a presidiare la Cina presenziando alla CIIE 2019 China International Import Expo a novembre, sempre a Shanghai. La stagione fieristica estiva però non è ancora finita e Carlo Salvi parteciperà alla Metal Forming fair di Tokyo dal 31 luglio al 3 di agosto. “Quella di Tokyo è una fiera promettente, ci aspettiamo molto in termini di nuovo contatti commerciali”, comunica Germano Pandiani. ”Per farci conoscere dal vivo porteremo con noi uno dei nostri macchinari di punta: la CS663, una stampatrice progressiva studiata secondo le tecnologie più avanzate, che la rendono adatta alla produzione di forme particolari con caratteristiche e tolleranze complesse come rivetti speciali, bulloni, componenti pieni, semi-forati e completamente forati ad alta velocità”.

A proposito di nuovi prodotti, nel corso della fiera Wire 2020 che si terrà a Düsseldorf, Carlo Salvi lancerà una linea di prodotti rivolta a un nuovo settore di mercato.