Intervista al Dott. Ziotti, Carlo Salvi, sulla fusione con Hatebur
Düsseldorf (Germania) - La wire & Tube 2016, evento internazionale tra i più importanti del settore, è stata lo scenario della conferenza stampa di Carlo Salvi e Hatebur, aziende leader nella produzione di macchine per lo stampaggio di fasteners, per annunciare la decisione di voler condividere il loro futuro.
Gli accordi sono stati siglati lo scorso primo Aprile, quando la società svizzera ha acquisito tutte le azioni dell'azienda italiana decidendo anche di mantenere lo storico marchio “Carlo Salvi”, i dipendenti e lo stabilimento di Garlate.
“Carlo Salvi è un'azienda leader del settore, con più di 4.000 macchine vendute in tutto il mondo. Nel 2015 il fatturato ha avuto un incremento del 35%,” ha spiegato il Dott. Ziotti, CEO dell'azienda, “Un’importante motivazione che mi ha portato a decidere di vendere questa realtà funzionante è stata il dovere di assicurare continuità all’azienda, ai dipendenti, ai clienti e ai fornitori”.
“L’Hatebur, società leader nel settore dello stampaggio a caldo, rappresenta la soluzione ideale per garantire lo sviluppo della Carlo Salvi, leader nello stampaggio a freddo, e darle continuità. Si tratta infatti di due realtà complementari, non in concorrenza tra loro. La sinergia tra le due aziende darà vita a una realtà di grande successo e specializzazione in tutto il settore dello stampaggio”, ha proseguito il Dott. Ziotti. “Insieme riusciremo a garantire ai nostri clienti una gamma di prodotti molto più ampia e tecnicamente avanzata”.
Hatebur è stata fondata nel 1930 ed è al 100% a conduzione familiare. Attualmente conta 180 dipendenti dislocati nelle sedi di Svizzera, Cina, Giappone e Germania.
Carlo Salvi, fondata nel 1939 dall’imprenditore Carlo Salvi, impiega 92 dipendenti nelle filiali di Italia, Cina, Stati Uniti e Regno Unito.
Le attuali sedi produttive e non, hanno dichiarato le aziende in una nota congiunta, rimarranno invariate.
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