Corbetta Ermanno Srl
Minuterie metalliche
giovedì 22 ottobre 2026

Materie prime, costi e competitività: il punto di vista di Corbetta Ermanno Srl

Materie prime, costi e competitività: il punto di vista di Corbetta Ermanno Srl

Dall’evoluzione dei materiali alle oscillazioni dei prezzi delle materie prime, fino all’impatto del CBAM sulle dinamiche di mercato: quali sono oggi le principali sfide per le aziende specializzate nella produzione di componenti metallici su disegno?


Ne abbiamo parlato con Mauro e Fabio Corbetta, fratelli e titolari di Corbetta Ermanno Srl, che ci hanno raccontato la loro esperienza diretta, soffermandosi sull’importanza dei rapporti consolidati con i fornitori, sulle nuove richieste dei clienti e sul valore della qualità e della personalizzazione in un mercato sempre più competitivo.


Quali sono oggi i materiali più all’avanguardia nel vostro settore?


I materiali più utilizzati, almeno per la nostra esperienza produttiva, restano ancora l’acciaio C4C e C10C, perché generalmente ci vengono richiesti articoli a bassa resistenza. Va detto, però, che sta aumentando da parte dei nostri clienti anche la domanda di componenti bonificati in classi di resistenza più performanti, quali 8.8 e 10.9. Segue poi a ruota anche la richiesta di trattamenti superficiali, primo tra tutti la zincatura in tutte le sue versioni fino alla lega Zinco-Nichel per una resistenza a corrosione e temperatura maggiori, applicabile in ambito automotive e industria pesante. Altri materiali più particolari come acciaio inox, alluminio, rame ed ottone sono richiesti in quest’ordine, ma in volumi decisamente più ridotti anche a causa del costo della materia prima.


Dove sono localizzati i vostri fornitori, come li selezionate?


I nostri fornitori di materia prima sono trafilerie situate in Brianza e nel Lecchese; è una scelta strategica che ci consente di mantenere una costante comunicazione con loro ed un rapporto di fornitura senza soluzione di continuità. Tutti i nostri fornitori sono puntuali, presenti e disponibili sia in caso di urgenze improvvise che nella risoluzione di problematiche di qualità (decisamente rare, ma che possono talvolta occorrere). Sono tutti fornitori storici, che ci seguono da anni e con i quali siamo cresciuti, costruendo un rapporto di reciproca stima e rispetto in un mercato che diventa sempre più aggressivo anno dopo anno.


Come si è riflesso l'andamento dei prezzi delle materie prime sul vostro business quest'anno?


Anche noi, ovviamente, siamo stati toccati dal problema dell’aumento dei costi delle materie prime. In realtà tutto è andato costantemente aumentando: dall’energia elettrica al materiale, dagli attrezzi per le macchine alle lavorazioni, dalle finiture superficiali e termiche ai trasporti. È un problema che tocca tutta la filiera dal fornitore al cliente attraversando anche le aziende dei servizi annessi, e ciò è costante oggetto di discussione a tutti i livelli. La nostra fortuna risiede appunto nel rapporto pluriennale instaurato con i nostri fornitori che, salvo momenti dove ciò non sia possibile, ci consentono di usufruire di condizioni commerciali tali da permetterci di poter andare incontro alle esigenze dei nostri clienti.


Il Carbon Border Adjustment Mechanism (CBAM) sta influendo sul vostro modus operandi e sulle vostre attività?


All’inizio abbiamo notato qualche variazione nelle dinamiche commerciali di acquisto da parte di chi era solito importare dall’estero (extra CEE). Dopo qualche mese, però, sempre per la nostra personale esperienza, le cose si sono assestate nuovamente. Anche ora riceviamo richieste da parte di clienti che cercano sia in Europa che nel Far East ma, dovendo guardare al prezzo più competitivo, molte aziende di grandi dimensioni preferiscono proseguire con gli acquisti dall’estero, anche se per volumi decisamente maggiori e con tutti i disagi che potrebbero occorrere in caso di problemi di varia natura. Fortunatamente, sebbene in espansione, questo fenomeno coinvolge ancora soprattutto il mercato dei componenti standard, mentre noi produciamo tutto su disegno e campione dell’utilizzatore finale, suggerendo anche variazioni utili ad un miglior funzionamento o adattamento dell’articolo al suo uso. Chi cerca ancora la qualità e può farlo, continua a rivolgersi a fornitori europei o italiani come noi. Confidiamo quindi, grazie alla nostra serietà in ogni fase dallo studio alla realizzazione, alla disponibilità e all’attenzione che poniamo sia nella qualità che nel servizio post-vendita, di proseguire su questa strada ancora per moltissimi anni.


Dalle parole di Mauro e Fabio Corbetta emerge un messaggio chiaro: in un mercato segnato dalla pressione sui costi e dalla concorrenza internazionale, la capacità di offrire componenti su misura, competenza tecnica e un servizio affidabile continua a rappresentare un importante elemento di differenziazione per la manifattura italiana.


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