VAN STEEL
Utensili per filo e piattina
venerdì 17 luglio 2026

Blocchetti per trafile: è nella brasatura che si vede la differenza

Blocchetti per trafile: è nella brasatura che si vede la differenza

Nella trafilatura a freddo, i dettagli che determinano l'affidabilità di una filiera sono spesso invisibili a un primo sguardo: da un lato la scelta dei materiali, dall’altro il modo in cui questi vengono uniti in fase di assemblaggio. Van Steel costruisce i propri blocchetti per trafile scomponibili partendo esattamente da questi due elementi.

 

Acciaio temprato e metallo duro: due materiali, due funzioni

 

I blocchetti per trafile scomponibili di Van Steel sono composti da un corpo in acciaio temprato e un nucleo in metallo duro.

 

Il corpo in acciaio ha una funzione strutturale: sopporta le sollecitazioni meccaniche generate dal montaggio nella trafila e dal funzionamento in macchina.

 

Il nucleo in metallo duro è invece la parte a contatto diretto con il filo durante la riduzione di sezione: rispetto all'acciaio offre una durezza superficiale più elevata e una resistenza all'usura maggiore, caratteristiche necessarie per mantenere la tolleranza dimensionale del foro di trafilatura nel tempo.

 

La combinazione dei due materiali serve a bilanciare tenacia (acciaio) e durezza (metallo duro), garantendo affidabilità e lunga durata anche nelle applicazioni più impegnative.

 

La brasatura: un punto critico del processo

Blocchetti Trafile Scomponibili Brasati

Il corpo in acciaio e il nucleo in metallo duro vengono uniti per brasatura. Si tratta di un passaggio tecnicamente delicato perché i due materiali hanno coefficienti di dilatazione termica diversi: durante il raffreddamento successivo alla brasatura, questa differenza genera tensioni interne nel componente. Se non gestite correttamente, queste tensioni possono favorire la formazione di cricche nel metallo duro, che è il materiale più fragile e meno tollerante a sollecitazioni di trazione.

 

È proprio nella brasatura che Van Steel concentra il proprio vero valore aggiunto: l'azienda utilizza una lega speciale in grado di assorbire le tensioni che si generano durante il raffreddamento, riducendo il rischio di formazione di cricche nel metallo duro.

 

Il risultato è un componente più affidabile, capace di mantenere prestazioni costanti nel tempo e una durata superiore, anche nelle condizioni di lavoro più gravose.

 

Riguardo a Van Steel

 

Fondata a Erba (Como) nel 2015 dal cav. Albino Vanossi, Van Steel è specializzata nella progettazione e produzione di utensili con nucleo in metallo duro per la riduzione a freddo dei metalli. Il processo produttivo comprende rettifica del nucleo, composizione della custodia in acciaio legato, montaggio a caldo e lavorazione su macchina a filo. L'attività si articola su tre assi — consulenza, ricerca e sviluppo — con l'obiettivo di tradurre le esigenze del cliente in soluzioni tecniche su misura. Oggi l'azienda è guidata da un consiglio di amministrazione che include anche le nuove generazioni della famiglia Vanossi.