Alluminio grezzo e semilavorato: andamento di mercato

Qual è l'andamento del mercato dell'alluminio a livello nazionale? Assofermet, l'associazione italiana di riferimento per le imprese del commercio, della distribuzione e della prelavorazione dei prodotti metallici, pubblica regolarmente una nota di mercato sull'argomento.
Le seguenti osservazioni, uscite il 4 giugno 2024, fanno riferimento al mese di maggio.
Semilavorati di alluminio: domanda stabile, prezzi in salita e tempi di consegna allungati
Nel mese di maggio si conferma una domanda di semilavorati su buoni livelli che, anche se ovviamente non paragonabili al biennio 2021/2022, sono comunque sintomo di un mercato che sembra rimanere attivo, malgrado le diverse difficoltà oggettive, anche con richieste di materiali da parte di clienti che da qualche anno erano inattivi sul fronte della domanda.
Dal lato dell’offerta, il metallo rimane su livelli alti rispetto all’andamento dei due ultimi anni e si conferma la tendenza da parte dei produttori ad aumentare il prezzo delle trasformazioni, in aggiunta all’incremento dei premi relativi alla materia prima. Anche le billette che giungono da Paesi extra-UE stanno subendo aumenti, in quanto i noli marittimi sono in crescita.
I tempi di consegna si sono allungati già da qualche settimana, sia per quanto riguarda i laminati che gli estrusi, a causa delle linee produttive che sembrano essere decisamente impegnate, segno di una domanda generalmente sostenuta che dovrebbe mantenersi tale o addirittura aumentare anche nel mese di giugno, con una situazione di mercato che si presenta non peggiore rispetto al mese trascorso.
Più in particolare, il settore dei laminati sia sottili che spessi è già praticamente con consegne sul mese di agosto (quindi con arrivi a settembre), evidenziando implicitamente una buona tenuta nei consumi.
Avendo poca visibilità sugli andamenti futuri dei vari mercati di sbocco, si segnala comunque un incremento della speculazione da parte dei fondi d’investimento, sia rialzisti che ribassisti, con un conseguente aumento della volatilità. Il mercato LME è quindi piuttosto “frizzante”, con salite e discese nell'ordine del 3/5% a livello giornaliero.
La delicata situazione politica internazionale e gli scenari economici che ne conseguono restano complessi e certamente non aiutano ad aumentare la fiducia sull’andamento futuro dell’economia, sfavorendo l’export UE di manufatti e macchinari.
La sensazione è che almeno fino a settembre la situazione potrebbe comunque rimanere invariata: sicuramente un progressivo taglio dei tassi avrebbe un impatto positivo, se non altro in termini di ottimismo.
Alluminio grezzo: prezzi in salita e aggiornamenti internazionali
I prezzi dell’alluminio grezzo hanno continuato la loro ascesa anche durante il mese di maggio, supportati dalle sanzioni annunciate in aprile da Stati Uniti e UK.
A fine maggio, l’improvvisa notizia che il produttore Rio Tinto ha dovuto dichiarare forza maggiore per le sue raffinerie di Allumina nello stato del Queensland in Australia, a causa di problemi di approvvigionamento di gas, ha portato le quotazioni a ridosso dei 2800 Usd, i massimi degli ultimi due anni. In Europa, la Trimet ha al contrario riattivato la capacità dei suoi “smelter”, che aveva ridotto gli anni scorsi a causa dei prezzi proibitivi dell’energia.
Gli stock nei magazzini LME sono altresì aumentati, più che raddoppiati nelle ultime settimane, concentrandosi a Port Klang in Malesia. Anche se questo potrebbe sembrare in contrasto con l’andamento dei prezzi, fa in effetti parte di una strategia messa in atto da alcuni grandi player del settore.
I premi per l’acquisto sia di pani che di billette sono costantemente al rialzo nonostante la domanda di fisico non sia particolarmente brillante.
Foto da Pixabay
