Aumenta a maggio la cassa integrazione nelle aziende metalmeccaniche
Aumenta a maggio la cassa integrazione nelle aziende metalmeccaniche
(Teleborsa) - Alla fine di maggio sono state oltre 45 milioni le ore di cassa integrazione che le aziende meccaniche e metallurgiche hanno richiesto all'INPS, segnando un incremento del 118% rispetto al mese precedente. A riprova del persistere di una profonda crisi produttiva che investe tutti i comparti del metalmeccanico. L'aumento riguarda essenzialmente la Cassa ordinaria che cresce di oltre il 128% sui volumi già preoccupanti del mese di aprile, mentre per la straordinaria si registra, per la prima volta dall'inizio dell'anno una leggera flessione. Tali dimensioni della Cassa integrazione corrispondono in termini di ore ad una sospensione a 0 ore per l'intero mese di circa 262.000 persone, ciò vuol dire, secondo quanto stima la Fiom nazionale, che le lavoratrici e i lavoratori coinvolti sono almeno 550/600.000, per effetto della rotazione e degli accordi di solidarietà. Una situazione che attanaglia l'industria metalmeccanica dal mese di ottobre dello scorso anno e che ha subìto una drammatica impennata con i primi mesi di quest'anno. Le previsioni, anche di autorevoli istituti economici, indicano per i prossimi mesi un aggravarsi della congiuntura economica e produttiva. Ciò può produrre già a partire da settembre/ottobre l'esaurimento delle 52 settimane di Cassa ordinaria per molte imprese.
