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Carenza di competenze e robotica: la sfida che ridefinisce l’officina metalmeccanica europea

Carenza di competenze e robotica: la sfida che ridefinisce l’officina metalmeccanica europea

Carenza di competenze e robotica: la sfida che ridefinisce l’officina metalmeccanica europea

Cosa dicono gli studi sulle carenze di competenze tecniche

 

Molte aziende del settore lavorazione metalli segnalano da tempo difficoltà nel reperire profili tecnici adeguati, soprattutto per ruoli legati alla produzione, alla manutenzione e alla gestione dei macchinari. Per capire quanto questo fenomeno sia percezione e quanto sia invece supportato da evidenze oggettive, è utile guardare ai dati del Labour and Skills Shortage Index (LSSI) elaborato dal Cedefop, l’Agenzia dell’Unione Europea specializzata in formazione professionale e sviluppo delle competenze.

 

Per la categoria Metal, machinery and related trades workers, l’indice assegna i valori 1-1-3 nelle tre dimensioni analizzate — domanda, offerta e mismatch — su una scala che va da 1 come “bassa pressione” a 4 come “pressione elevata”. La lettura incrociata dei valori mostra che domanda e offerta di manodopera sono relativamente stabili, mentre la criticità principale risiede nello squilibrio tra competenze richieste e competenze disponibili.

 

In altre parole, il problema non è tanto quante persone siano presenti sul mercato, ma quanto le loro competenze siano realmente allineate alle esigenze di officine sempre più automatizzate e digitalizzate. È qui che ruoli come operatori CNC, manutentori industriali, saldatori qualificati e tecnici meccatronici evidenziano il divario più marcato tra ciò che serve e ciò che è oggi reperibile.

Uno sguardo al contesto italiano conferma che la carenza di competenze tecniche non è un fenomeno isolato. Secondo un’analisi di Confindustria, il 73,5% delle imprese industriali segnala difficoltà nel reperire figure qualificate, con particolare attenzione ai profili operativi e ai tecnici specializzati. Una tendenza coerente con quanto riportato anche da un'indagine 2025 di ManpowerGroup, che indica come circa il 78% delle aziende italiane fatichi a trovare candidati con competenze adeguate. Pur non essendo studi specifici sulla metalmeccanica, questi dati offrono un’indicazione chiara: la ricerca di personale tecnico qualificato è una criticità trasversale che interessa da vicino tutte le industrie.

Indice Cedefop sulla carenza di manodopera e competenze, UE-27, per gruppo professionale dettagliato

Automazione come risposta strategica

 

In questo contesto, molte PMI metalmeccaniche stanno accelerando sull’automazione. Questa tendenza riflette trend globali osservabili nei numeri. Secondo il World Robotics 2025, nel 2024 sono stati installati 542.000 robot industriali in fabbriche di tutto il mondo — più del doppio rispetto a dieci anni prima. Le installazioni annuali hanno superato quota 500.000 unità per il quarto anno consecutivo.


Se allarghiamo lo sguardo all’automazione industriale nel suo complesso, per quanto riguarda l’Italia, secondo l’Osservatorio 2025 di ANIE Automazione, dopo aver superato nel 2023 la soglia degli 8 miliardi di euro di valore, il mercato nazionale ha registrato nel 2024 una contrazione pari a circa il 30%, influenzata dal rallentamento manifatturiero e da un “quadro di debole stimolo del Piano Transizione 5.0”; tuttavia, il 70% delle imprese del comparto prevedeva per il 2025 un ritorno a una crescita moderata compresa tra l’1% e il 6% .


Al di là di quella che viene definita "una fisiologica fase di rallentamento, dopo il trend sostenuto che ha caratterizzato gli anni più recenti", diversi indicatori mostrano una nuova accelerazione dei processi di automazione che, se da un lato riguarda soprattutto aree ad alta intensità produttiva (in primis l’Asia), dall’altro offre indicazioni utili anche alle PMI europee: per molte aziende l’automazione sta diventando un pilastro per mantenere competitività, efficienza e stabilità produttiva.

 

Per realtà impegnate in tranciatura, lavorazioni meccaniche CNC, saldatura o assemblaggio, ma non solo, investire in robot collaborativi, sistemi di asservimento macchina o celle automatizzate non significa solo migliorare produttività, ma reagire a un contesto con competenze sempre più rare.

 

Nuove figure professionali e nuove responsabilità

 

L’altra faccia della carenza di competenze è che la tecnologia, da sola, non basta. Le aziende che investono in robotica devono affiancare lo sviluppo di nuove figure ibride: operatori capaci di gestire celle automatizzate, tecnici con competenze miste di programmazione, diagnostica e manutenzione elettronica.

 

Il cosiddetto mismatch — la divergenza tra competenze attese e competenze reali — non riguarda solo la disponibilità di persone, ma la loro preparazione. Il futuro dell’officina europea richiede profili più completi, in grado di abilitare la tecnologia e non solo di utilizzarla.

 

Un cambio di paradigma per la competitività

 

La combinazione tra carenza di competenze e crescita dell’automazione rappresenta oggi un bivio strategico per l’intera filiera metalmeccanica. Le imprese che riusciranno a integrare investimenti tecnologici con percorsi di formazione interna e collaborazioni strutturate con istituti tecnici potranno garantire maggiore continuità operativa e una gestione più stabile dei carichi produttivi. Al contrario, chi rimarrà ancorato a modelli organizzativi tradizionali rischia di amplificare gli effetti delle difficoltà di reperimento del personale qualificato.

 

Bibliografia essenziale (e non esaustiva)

 

Cedefop – European Centre for the Development of Vocational Training.
Labour and Skills Shortage Index – Briefing Note.
Disponibile su: https://www.cedefop.europa.eu/files/9202_en.pdf

 

EURES – European Employment Services.
Labour shortages and surpluses in Europe – analisi comparativa dei fabbisogni professionali nei Paesi UE.
Disponibile su: https://eures.europa.eu/living-and-working/labour-shortages-and-surpluses-europe_en

 

OECD – Organisation for Economic Co-operation and Development.
Labour Market Shortages and Labour Market Inequalities.
Disponibile su: https://www.oecd.org/content/dam/oecd/en/publications/reports/2025/03/labour-shortages-and-labour-market-inequalities_798f8a8f/14e62ec0-en.pdf

Confindustria.
Studio sul mismatch e sulla difficoltà di reperimento delle figure professionali richieste dall’industria italiana.
Disponibile su: https://www.confindustria.it/news/mismatch-confindustria-oltre-due-imprese-su-tre-non-trovano-le-figure-professionali-richieste/

ManpowerGroup.
Talent Shortage Survey 2025 – Italia.
Disponibile su: https://info.manpower.it/talent-shortage-2025

 

International Federation of Robotics (IFR).
Global robot demand in factories doubles over 10 years – Press Release.
Disponibile su: https://ifr.org/ifr-press-releases/news/global-robot-demand-in-factories-doubles-over-10-years

 

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lunedì 1 dicembre 2025