Cassa integrazione, le previsioni degli industriali per il 2010
Cassa integrazione, le previsioni degli industriali per il 2010
Lavoratori del settore meccanico, del tessile, della chimica e della pelletteria. E' in questi settori che, durante il 2009, come riporta il Sole 24 Ore in edicola oggi, la cassa integrazione ha colpito di più. Secondo le elaborazioni del Sole 24 Ore del lunedì, sui dati Istat e Inps, che rapportano il numero di ore totale di cassa integrazione autorizzate al numero degli occupati, gli operai meccanici hanno trascorso in media un bimestre a testa in cassa integrazione, come anche i lavoratori del tessile, mentre i chimici sono rimasti a casa per 31 giorni. Due le settimane di stop in media degli operai metallurgici. In totale, nel 2009, come riporta il Sole 24 Ore, sono 578 milioni le ore di cig autorizzate, mentre la cassa straordinaria ha visto 340 milioni di ore assegnate.
Ma, come ha spiegato al quotidiano di Confindustria Angelo Irano, dirigente di Italia Lavoro, agenzia tecnica del ministero del Lavoro per le politiche dell'occupazione, "questo non significa che tutti i dipendenti abbiano realmente fatto ricorso alla cassa integrazione: alcuni non l'avranno utilizzata per niente, altri invece per diversi mesi". Un'avvertenza che, per Irano, ha valore anche quando si traducono le ore di cassa in lavoratori: 918 milioni di ore corrispondono a circa 475mila addetti. "Si tratta di unità virtuali", ha ribadito il dirigente. Ma il ricorso agli ammortizzatori sociali sarà alto anche nel 2010. Ne sono convinte le associazioni di settore degli industriali, come riporta il Sole 24 Ore di lunedì. Secondo Sandro Bonomi, presidente di Anima, associazione che raggruppa l'industria meccanica e affine: "Il primo trimestre avrà lo stesso passo degli ultimi mesi del 2009, continuerà a cresce la cassa straordinaria, visto che molte imprese stanno esaurendo quella ordinaria".
