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Confindustria: A. Gozzi nuovo presidente di Federacciai

Confindustria: A. Gozzi nuovo presidente di Federacciai

MILANO (MF-DJ) - Antonio Gozzi e' il nuovo presidente di Federacciai, la Federazione che rappresenta le Imprese Siderurgiche Italiane e che fa parte di Confindustria. Gozzi, spiega una nota, e' stato eletto il 05/06/2012 all'unanimità dall'assemblea della Federazione. "Chiediamo al Governo di fare ogni cosa possibile per contribuire a una politica di crescita e di sviluppo", ha detto il neo eletto nel corso della sessione pubblica dell'assemblea. "L'acciaio e' un indicatore di ciclo e il suo consumo dipende, inscindibilmente, dalla salute e dal tono dell'economia generale. Circa il 40% del consumo totale di acciaio e' legato alla domanda del settore delle costruzioni. Seguiremo passo passo l'implementazione del Piano recentemente annunciato dal Ministro Passera per lo sblocco di fondi pubblici destinati alla realizzazione di infrastrutture convinti che il vero successo e la vera novita' nelle politiche di Governo sara' nella capacita' di trasformare l'annuncio in realizzazioni concrete". "Chiediamo inoltre al Governo", ha proseguito Gozzi, "di rappresentare a livello europeo le esigenze di un grande Paese industriale come l'Italia e di essere protagonista di una battaglia per il futuro dei settori manifatturieri. Servono il coraggio di contrastare, in Italia e in Europa, un pensiero unico 'declinista' e l'orgoglio di difendere e promuovere lo straordinario potenziale industriale nazionale senza il quale questo Paese rischia di non avere futuro. Cio' significa comprendere che la globalizzazione va gestita con intelligenza e gradualita', senza dogmatismo e ideologismi che l'economia reale non e' in grado di reggere. Questo e' l'auspicio e l'augurio che rivolgiamo al Governo Monti e ai suoi Ministri". L'industria europea ha ancora un grande bisogno di acciaio. Dal comparto delle costruzioni, alla meccanica, all'auto, all'oil and gas, alla stessa industria delle energie rinnovabili, sorge una domanda europea che si attesta intorno ai 150 milioni di tonnellate all'anno. Per il Presidente Gozzi "non si puo' seriamente pensare che tale domanda sia soddisfatta solo con le importazioni. Eppure il tema della difesa dell'industria dell'acciaio quale presidio di quella che, finalmente in molti, definiscono necessita' di 'reindustrializzazione' del continente non e' all'ordine del giorno, anzi". Per quanto riguarda l'ambito ambientale e' stato anche presentato il Rapporto Ambientale 2011 (il terzo realizzato da Federacciai) che mostra dati sull'impegno del settore siderurgico in campo ambientale. Negli ultimi cinque anni (2007-2011), il settore ha realizzato in Italia investimenti fissi per oltre 5,5 mld euro. La maggior parte degli investimenti sono concentrati in innovazione (soprattutto di processo) e in ambiente, eco-compatibilita', risparmio energetico. Dow Jones Newswires

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martedì 5 giugno 2012