E' ufficiale: Severstal vende Lucchini.
E' ufficiale: Severstal vende Lucchini.
La multinazionale russa ufficializza l'intenzione, già trapelata nei giorni scorsi, di lasciare l'azienda.
Livorno - Azioni del gruppo Lucchini ufficialmente in vendita. Fra una settimana i nomi degli acquirenti, se le proposte economiche saranno ritenute congrue. Si è tenuto sabato 6 febbraio l’atteso incontro fra Cgil, Cisl e Uil, Fim, Fiom e Uilm e il gruppo dirigente della Lucchini. Ed è arrivata l’ufficialità: «Severtsal ha manifestato l’intenzione di vendere, in toto (79% ndr) o in parte le azioni del gruppo Lucchini in conseguenza della difficoltà del mercato siderurgico, in modo da concentrare le proprie attività verso la Russia ed il sud/est Asiatico» hanno dichiarato le organizzazioni sindacali. E a comprare le azioni potrebbero essere gruppi industriali (è stato smentito l’interesse della Baosteel, ma confermato quello di un gruppo italiano), o anche fondi di investimento. «Questo processo dovrebbe concludersi entro il mese di aprile, con un soggetto che sarà individuato come il più interessato. Nel frattempo lo stabilimento dovrà proseguire, da un lato nel processo produttivo che innalzi la quantità e la qualità delle produzioni e dall’altro nella ricerca di soluzioni per ridurre ulteriormente i costi di produzione” hanno detto i sindacati che hanno espresso “preoccupazione per questo nuovo ed inaspettato scenario che rischia di bloccare un processo di sviluppo compatibile con l’ambiente e il territorio.
E’ chiaro che per le organizzazioni sindacali l’importanza primaria sarà che il nuovo probabile acquirente presenti piani di indirizzo produttivo legati a investimenti necessari per rendere competitivo lo stabilimento». Fra le novità la volontà di vendere le azioni di Piombino, Trieste e Ascometal e la possibilità di cederle anche a fondi finanziari. Per alcuni ritenuti rischiosi perché non darebbero garanzie, per altri affidabili perché il loro scopo è quello di far fruttare i soldi e quindi di far marciare al meglio lo stabilimento.
La preoccupazione maggiore arriva dalla fase di incertezza: Severstal potrebbe decidere di vendere una parte delle azioni, o anche, se non trovasse compratori pronti a sborsare cifre non di poco conto, di tenerle. Questa sarà quindi una settimana decisiva per il futuro Lucchini. Alla riunione erano presenti per Lucchini, l’amministratore delegato Marcello Calcagni e Andrea Colombo, e per i sindacati: Luciano Gabrielli (Fiom), Fausto Fagioli (Fim), Andrea Toninelli (Uilm), Giuseppe Bartoletti (Cgil), Francesco Scappini (Cisl) e Vincenzo Renda (Uil).
Maila Papi
