Eurolandia, produzione industriale al palo. Italia in controtendenza
Eurolandia, produzione industriale al palo.
Italia in controtendenza.
Ancora più giù la produzione industriale in aprile nell'eurozona. Il dato scende a -1,9% rispetto al -1,4% in marzo. La caduta rallenta però nella Ue: -0,9% dopo -1,3%. Rispetto ad aprile 2008 il calo è rispettivamente del 21,6% e del 19,4%. Lo rileva Eurostat che segnala come Spagna e Italia siano gli unici grandi paesi dell'eurozona in cui la produzione industriale aumenta: +2% e +1,1% rispettivamente. Nel nostro paese, a marzo, l'output era calato del 4,5% dopo il -4,6% di febbraio. Rispetto ad aprile 2008 però il calo aumenta: -24,2% dopo -23,8% e -21,2% dei mesi precedenti. Si tratta del calo più elevato tra i grandi paesi europei.
Sul fronte del commercio internazionale intanto non si intravedono miglioramenti. A fine anno - ha detto il numero uno dell'Organizzazione internazionale del Commercio (Wto), Pascal Lamy - ci sarà una contrazione dei volumi del 9% rispetto al 2008. Una conferma quindi delle stime già fatte in precedenza. «Non vedo alcun segnale positivo - ha detto Lamy parlando a Parigi in un incontro organizzato dall'Associazione francese dei giornalisti economici - se si guarda ai dati sul commercio estero della Cina o dell'India, niente contraddice il fatto che siamo nel mezzo di una crisi».
