FEDERACCIAI/ MADE IN STEEL, AL VIA A BRESCIA FIERA SU SIDERURGIA
FEDERACCIAI/ MADE IN STEEL, AL VIA A BRESCIA FIERA SU SIDERURGIA
Milano, 15 set. (Apcom) - Al via oggi nei padiglioni della Fiera di Brescia, la prima fiera per gli operatori del mondo dell'acciaio.
I tre giorni della Fiera, che chiuderà i battenti sabato prossimo, costituiscono un'opportunità per gli operatori di ogni livello di approfondire tutti gli aspetti del settore e al contempo di farsi conoscere all'interno di una vetrina espositiva. Tra i temi al centro dell'attenzione l'andamento del comparto siderurgico nell'anno in corso e le prospettive per l'ultimo trimestre. "Dopo un 2004 da record - ha anticipato Giuseppe Pasini, presidente di Federacciai, commentando i risultati economici del comparto - la siderurgia italiana si avvia a chiudere il 2005 con cauto ottimismo sebbene restino aperte le questioni "salva competitività" come il caro energia, le materie prime (rottame ferroso) e i controlli sulle importazioni. Abbiamo chiuso i primi 7 mesi dell'anno con una produzione di acciaio grezzo pari a circa 17,6 Milioni di tonnellate, crescendo del 4,9% rispetto al medesimo periodo del 2004 in controtendenza con le altre Nazioni europee quali la Germania (-3%), la Francia (-6%), la Gran Bretagna (-4%) e l'Unione Europea a 25 paesi, la quale nel complesso ha fatto registrare un -3%". In Lombardia, secondo un'indagine compiuta da Unioncamere, regione e Confindustria nel secondo trimestre del 2005 il settore siderurgico ha registrato un incremento del 2,8% del fatturato e registra uno dei maggiori tassi di utilizzo degli impianti, pari al 77%.
Durante i tre giorni di Made in Steel tra i dibattiti che faranno da corollario alle tematiche attuali del mondo siderurgico venerdi 16 ci sarà la Tavola Rotonda dedicata al Market Forecast, che analizzerà i delicati temi della previsione riguardanti le dinamiche dei prezzi del mercato siderurgico e della diagnosi degli scenari futuri.
Un focus sarà dedicato anche alla vicenda del rottame ferroso, che sta causando seri danni alle imprese siderurgiche. "Nonostante le anomalie normative e la mancanza di chiarezza nella regolamentazione dei flussi di questa materia - ha commentato Cesare Pasini di Nuovo Campsider - il rottame ferroso è un materiale strategico per tutta la filiera dell'acciaio. Ad oggi non esiste ancora una legge che renda uniforme il trattamento del rottame ferroso in Italia rispetto agli altri Paesi europei".
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