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Immatricolazioni auto: -20% a febbraio 2011
mercoledì 2 marzo 2011

Immatricolazioni auto: -20% a febbraio 2011

Immatricolazioni auto: -20% a febbraio 2011 di Simonluca Pini

Febbraio da dimenticare per il mercato dell’auto e per molte delle aziende legate all'indotto. Rispetto allo stesso periodo nel 2010, le immatricolazioni auto in febbraio hanno fatto segnare un calo del 20,49%, con soli 160.329 veicoli venduti. Il dato di febbraio sulle immatricolazioni auto in Italia è il peggiore dal 1995. Analizzando i dati di vendita delle varie marche, diffusi dal ministero dei Trasporti ed elaborati congiuntamente dall’Anfia e dall’Unrae, si nota come il gruppo Fiat sia andato peggio della media nazionale, chiudendo il mese di febbraio con un passivo del 27%. Secondo molti analisti anche nel mese di marzo la situazione non migliorerà: le immatricolazioni di nuove autovetture verranno rallentate, oltre alla crisi economica globale, dall’impennata del costo dei carburanti. Continua la crisi del mercato dell’auto in Italia: con un calo del 20.49% rispetto a 12 mesi prima, le concessionarie italiane hanno immatricolato solamente 160.329 vetture, facendo registrare il peggior risultato di vendita degli ultimi 16 anni. Il preoccupante risultato, secondo quanto illustrato dal Centro Studi Promotor, sembra legato ancora alla fine degli eco-incentivi: dato che, dopo la fine dell’effetto incentivi, nell’aprile scorso la domanda è crollata su livelli molto depressi e per giunta nel primo trimestre di quest’anno il confronto si fa con un periodo del 2010 ancora fortemente sostenuto dai bonus statali si legge in una nota dell’istituto bolognese.

Filippo Pavan Bernacchi, il Presidente di Federauto – l’associazione che raggruppa i concessionari ufficiali di tutti i marchi automobilistici commercializzati in Italia – spiega le ricadute sull’economia nazionale causate dalla crisi del settore auto: Mancano all’appello la bellezza di 41.300 vetture che rappresentano per i Concessionari un fatturato mancato di 826 milioni di euro. Di conseguenza, nelle casse dello Stato, solo considerando questo mese, entreranno 138 milioni di iva in meno, cui si dovranno aggiungere i bolli e altre tasse, tra cui quelle provinciali.

Se la media nazionale delle immatricolazioni auto in febbraio si ferma al -20%, le concessionarie Fiat hanno venduto 45.527 unità contro le 62.441 di febbraio 2010, segnando un calo del 27,09%. Il dato va parzialmente giustificato dal fatto che all’inizio del 2010 le consegne di vetture nuove erano particolarmente numerose grazie agli ultimi mesi di presenza degli incentivi alla rottamazione si legge in una nota dell’azienda diretta da Sergio Marchionne. Scopriamo ora le immatricolazioni auto di febbraio 2011 divise per costruttore.  

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