ITALIA-INDIA: Sace export +7,4% nel 2010 e +11,7% nel 2010
ITALIA-INDIA: Sace export +7,4% nel 2010 e +11,7% nel 2010
(AGI) - Le esportazioni italiane in India cresceranno del 9,5% nel prossimo biennio (+7,4% nel 2010 e +11,7% nel 2011): sono queste le previsioni di Sace, rivelate in occasione della missione di Governo e Regioni in India, come si legge in una nota.
Settori di punta del nostro export nel subcontinente indiano nei prossimi due anni si confermano la meccanica strumentale, che registrera’ un tasso di crescita medio del 10%, raggiungendo nel 2011 il valore di 1,5 miliardi di euro, i metalli (+9,3%) ed i mezzi di trasporto (+11%). I settori della meccanica strumentale e dei metalli beneficeranno dei molteplici progetti infrastrutturali e industriali in cantiere nei prossimi anni, supportati anche da organismi internazionali quali la Banca Mondiale. Con un tasso di crescita medio del Pil dell’8% negli ultimi 5 anni (nonostante il rallentamento del 2009, in cui i livelli di crescita si sono attestati al 5,8%), l’India si conferma come una delle economie emergenti piu’ promettenti per il nostro export. In linea con la crescita del paese, negli ultimi anni anche l’interscambio con l’Italia e’ aumentato sensibilmente. Il nostro export in India e’ triplicato in valore: da un miliardo di euro nel 2000 a 3 miliardi nel 2008. Nel corso del 2008 il valore degli investimenti diretti dall’Italia e’ cresciuto significativamente, passando da 1,2 miliardi a 14,9 miliardi di rupie indiane. L’Italia occupa il sesto posto nell’elenco dei maggiori investitori in India. Gli investimenti dell’Italia in India restano tuttavia al di sotto delle potenzialita’ del mercato italiano.
L’esposizione di Sace verso l’India, undicesimo paese nel suo portafoglio, e’ attualmente oltre 780 milioni di euro. Tra i comparti che hanno maggiormente beneficiato del supporto di Sace nel paese figurano il settore Oil & Gas (58% dell’esposizione totale nel paese), il settore automobilistico (21%) e l’industria metallurgica (15%). (AGI) Fra
