Italia, rilancio viene con l'export
Italia, rilancio viene con l'export
Il rilancio dell'economia italiana viene dall'export. Dopo la forte caduta del 2008-2009 (-12,7% cumulato), nel 2010 le esportazioni torneranno a trainare la crescita italiana (+2,8%), grazie al recupero del commercio mondiale. E' quanto prevede il Centro Studi Confindustria, che ha pubblicato giovedì 26 marzo la consueta nota sulla congiuntura.
Gli investimenti saranno la seconda componente più dinamica (+1,6%), rimbalzando dal -11,8% dei due anni precedenti, nonostante la debolezza delle costruzioni e l'ampia capacità inutilizzata, mentre si attenuano le difficoltà del credito. I consumi delle famiglie torneranno a salire nel 2010 (+0,9%, dopo il -1,4% del 2009 causato dalla perdita di posti di lavoro), in linea con l'aumento dei redditi; l'anno prossimo si faranno sentire tutti gli effetti dei risparmi sulla bolletta energetica e sui tassi, mentre bassa inflazione e stabilizzazione dell'occupazione faranno recuperare fiducia.
Timidi recuperi di produzione industriale in estate. Dopo il crollo nel quarto trimestre 2008 (7,6%) e un calo analogo nel primo 2009 (segnalato da ordini e aspettative di produzione ISAE, PMI manifatturiero, esportazioni), i benefici degli incentivi statali e la ricostituzione delle scorte rallenteranno nel prossimo trimestre la caduta dell'attività industriale; più slancio arriverà poi con la ripresa della domanda mondiale.
