Made in Steel 2011, l'acciaio fa il conto alla rovescia.
Made in Steel 2011, l'acciaio fa il conto alla rovescia.
E c'è anche una sezione della fiera tutta dedicata a trafilatura.com e ai suoi espositori online.
LA RASSEGNA. Dal 23 al 25 marzo prossimi, a Brixia Expo, l'edizione 2011 della biennale dedicata alla filiera siderurgica. Oltre 240 espositori più di 300 aziende rappresentate in fiera su oltre 10 mila mq. L'acciaio torna protagonista negli spazi espositivi di «Brixia Expo».
Il conto alla rovescia è iniziato, in attesa di un appuntamento che farà di Brescia, ancora una volta, la capitale dell'acciaio. Dal 23 al 25 marzo prossimi, nei padiglioni di Brixia Expo, si rinnova l'appuntamento con «Made in Steel» la biennale della filiera siderurgica. Un appuntamento, quello di quest'anno, che si preannuncia all'insegna dei numeri importanti: oltre 240 espositori, più di 300 aziende rappresentate su una superficie espositiva che supera i 10 mila quadrati dopo aver «sfondato» anche nel ciambellone dell'Eib. Tra gli espositori della fiera, molti quelli presenti anche su trafilatura.com, che anche quest'anno organizza una propria delegazione di aziende, che occupano un'area dedicata all'interno dello spazio espositivo. La quarta edizione di Made in Steel, sempre più di portata internazionale, dedicherà grande attenzione anche ai temi che vanno oltre il business. «La domanda alla quale anche il mondo dell'acciaio è chiamato a rispondere per il futuro - ha detto in occasione della presentazione Emanuele Morandi, amministratore delegato di Made in Steel - è come contribuire a uno sviluppo economico che sia sostenibile sotto tre profili: finanziario, sociale ed ambientale tenendo conto che il mondo stesso ha risorse limitate e dobbiamo cercare di consegnarlo intatto alle future generazioni. L'acciaio è intrinsecamente eco-compatibile perché riciclabile all'infinito. Inoltre, è una materia prima fondamentale per contribuire alla crescita delle energie alternative come l'eolico, il solare, l'idroelettrico e il nucleare».
Made in Steel, inoltre, si preannuncia anche come importante banco di prova per il comparto, impegnato a superare una crisi che ha lasciato decisamente il segno. Per la siderurgia italiana - come ha ricordato il presidente di Federacciai, Giuseppe Pasini - il 2010 è stato un anno nel complesso positivo, ma non sufficiente per recuperare il terreno perso nel 2009. Lo scorso esercizio sono stati prodotti 25,7 milioni di tonnellate di acciaio, il 29,7% in più sul precedente, ma ancora in calo del 15,8% rispetto al 2008. Guardando al 2011 il leader degli industriali di settore ha prospettato un primo semestre in linea con quello del 2010. Solo nella seconda metà dell'anno dovrebbero emergere segnali di miglioramento.
