Meccanica/Anima, export è motore trainante del comparto in Italia
Meccanica/Anima, export è motore trainante del comparto in Italia.
MILANO (Dow Jones)--L’export si riconferma motore della meccanica italiana. Mentre l’economia mondiale sta faticosamente riemergendo dalla crisi, la crescita della produzione meccanica nel suo complesso sta proseguendo anche se a ritmi contenuti dopo l’accelerazione iniziale dei primi mesi 2011. È quanto emerge dal consuntivo 2010 e dalle previsioni 2011 presentati all’Assemblea generale di Anima.
Le previsioni per il 2011 indicano un miglioramento complessivo più deciso del 2010 (+2,6%), anno in cui la produzione ha dato i primi segnali positivi (+0,4% su base annua). Dopo il brusco calo del 2009, le esportazioni hanno fatto registrare una ripresa già nel 2010 (+4,5%) che si mantiene anche nel 2011 (+4%). Secondo quanto riferisce Anima, permane una certa diffidenza nei confronti di nuovi investimenti che dovrebbero invertire la tendenza solo nel 2011.
“I dati parlano chiaro, ancora una volta - commenta il presidente di Anima Sandro Bonomi - Abbiamo un settore competitivo e di valore su cui vale la pena investire e che continua a essere dimenticato. Abbiamo bisogno di un piano di valorizzazione della meccanica ‘made in Italy’: all’estero ci conoscono e ci apprezzano, mentre in Italia non sanno neanche che esistiamo. Occorre agire sulla lotta alla contraffazione industriale, competitor occulto e deleterio per la credibilità dei nostri prodotti. Grande opportunità per il Paese è lo sviluppo dell’efficienza energetica se, finalmente, verranno prese in considerazione le rinnovabili termiche con lo stesso metro usato per il fotovoltaico. Su quest’ultimo punto ci aspettiamo molto dal secondo piano di efficienza energetica (PAEE), previsto in discussione il 15 luglio.”
Staff Reporters
