Produzione industriale marzo 2010
Produzione industriale marzo 2010
Il giro del mondo in 11 notizie
Italia: produzione marzo -0,1%, peggio che in Europa
Germania: +4% produzione industriale marzo
UK: produzione industriale marzo sale oltre attese
Francia, produzione industriale marzo +1%, sopra attese
Spagna: in salita produzione industriale marzo
Grecia: produzione industriale -3,7% annuo
Ungheria: produzione industriale in salita
Russia, la debole crescita della produzione industriale
Giappone: sale a marzo la produzione industriale
Usa, produzione industriale marzo cresce sotto attese
Cina, Pil primo trimestre +11,9%
Italia: produzione marzo -0,1%, peggio che in Europa
MILANO (Reuters) - Cala inaspettatamente la produzione industriale italiana nel mese di marzo, su cui ha pesato, in particolare, il dato negativo relativo ai veicoli. Secondo l'Istat l'indice di produzione ha mostrato un calo, su base destagionalizzata, dello 0,1% congiunturale in marzo, dopo il dato invariato di febbraio. I numeri deludono le attese degli economisti, raccolte da Reuters, che erano per un incremento dello 0,5%.
"In Italia, l'iniziale recupero partito a giugno dell'anno scorso si è già interrotto" spiega Fedele De Novellis, capo economista di Ref.
"Nonostante un quadro congiunturale sicuramente migliore rispetto a un anno fa, il trend della ripresa italiana appare molto debole. Non ci sono per ora motivi validi per poter rivedere al rialzo l'outlook 2010 di un crescita del pil al massimo dell'1%".
Nel dettaglio la produzione di mezzi di trasporto ha fatto segnare una contrazione dell'8,2% su mese. La voce pesa, da sola, per il 5,6% sull'intero dato della prduzione. "Il decremento è dovuto alla fine degli incentivi governativi all'acquisto di auto" spiega l'economista di Aletti Gestielle Laura Cavallaro.
L'indice corretto per i giorni lavorativi ha registrato un rialzo del 6,4% su base annua dal +2,8% di febbraio, rivisto da un iniziale +2,7%. Il tendenziale segna il rialzo maggiore da dicembre 2006. Le previsioni, tuttavia, erano per un incremento superiore dell'indice, pari al 7,4%. Nel trimestre la produzione è salita dell'1,4% sui tre mesi precedenti dal +1% del quarto trimestre 2009.
Si tratta di dati deludenti anche secondo l'economista di Unicredit Davide Stroppa, soprattutto in relazione alle ultime indicazioni giunte da Isae e Pmi. "L'unico aspetto positivo in un dato complessivamente negativo è dato dalla relativa tenuta dei beni intermedi e capitali, che tutto sommato vedono ancora un segno positivo sebbene marginale" ha affermato Stroppa. Tra le voci in tenuta, nello spaccato del dato, quella relativa a computer ed elettronica (+2,7%), metallurgia e prodotti in metallo (+2,3%) e "altre" produzioni manifatturiere (+1,5%). Tra le categorie più penalizzate, invece, quella relativa alla produzione di prodotti tessile e abbigliamento (-3,8%).
PREVISIONI ISAE
Intanto l'Isae, a seguito dei dati diffusi in mattinata dall'Istat, ha annunciato di prevedere una crescita complessiva della poduzione industriale italiana di circa il 4% nel secondo trimestre 2010, rispetto al primo.
L'Isae prevede che nel corso della seconda frazione dell'anno torneranno ad emergere le tendenze positive, "con incrementi congiunturali particolarmente marcati a maggio e giugno", si legge in una nota.
ITALIA INDIETRO A LIVELLO EUROPEO
I dati sulla produzione industriale italiana deludono in particolare se confrontati con quelli delle altre economie di zona euro. Proprio stamane le statistiche francesi hanno mostrato un incremento dell'1% su mese in marzo, oltre le previsioni fissate a un +0,3%. Sull'intero trimestre la produzione industriale francese mostra un incremento dell'1,6%.
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Germania: +4% m/m produzione industriale marzo (+8,6% a/a)
MILANO (MF-DJ)--La produzione industriale in Germania ha registrato a marzo una variazione congiunturale del +4% con un rialzo tendenziale dell'8,6%. Lo ha reso noto il Ministero dell'Economia tedesco aggiungendo che, sempre a marzo, la produzione manifatturiera ha evidenziato una variazione congiunturale del +3,4% m/m e quella del settore delle costruzioni un +26,7% m/m.
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UK: produzione industriale marzo sale oltre attese
(Teleborsa) - Roma - A marzo la produzione industriale del Regno Unito è risultata in rialzo del 2% su base mensile mentre a livello tendenziale è salita del 2%. Le attese erano per un incremento dello 0,3% su base mensile e dello 0,6% su base annuale. Il dato è stato pubblicato dall'Istituto Nazionale di Statistica della Gran Bretagna (ONS).
Negli ultimi tre mesi la produzione industriale ha segnato una variazione positiva dell'1,2% rispetto ai tre mesi precedenti e nulla rispetto allo scorso anno. Per quanto riguarda la produzione manifatturiera è risultata in rialzo del 2,3% rispetto al mese precedente e del 3,3% su base tendenziale. La variazione trimestrale si attesta a +1,2% rispetto ai tre mesi precedenti ed a +1,5% rispetto al medesimo trimestre dell'anno prima.
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Francia, produzione industriale marzo +1%, sopra attese
PARIGI (Reuters) - La produzione industriale della Francia è salita dell'1% a marzo e dell'1,6% nell'intero primo trimestre, secondo i dati pubblicati da Insee. La lettura di febbraio è stata confermata invariata.
Diciotto economisti interpellati da Reuters si attendevano in media per marzo un progresso dello 0,3%, con un range di stime tra -1,0% e +0,8%. La produzione manifatturiera, ossia senza l'energia ma con l'alimentare incluso, è aumentata dello 0,8% a marzo dopo una crescita rivista allo 0,3% (+0,4% la prima stima) nel mese precedente. Sull'insieme del primo trimestre la produzione dell'industria manifatturiera ha segnato un progresso dello 0,7%.
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Spagna: in salita produzione industriale marzo
(Teleborsa) - Roma - La produzione industriale spagnola del mese di marzo o è salita del 6,8% rispetto al pari periodo dell'anno precedente (dato scontato per gli effetti del calendario). Lo rende noto l'Ufficio di Statistica nazionale della Spagna (INE). A febbraio si era registrato un decremento dell'1,9%. Il dato non corretto per il calendario evidenzia pari incremento del 5,4% (-1,9% a gennaio).
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Grecia: produzione industriale -3,7% annuo
Atene - La produzione industriale greca è calata a marzo del 3,7% annuo (-9,2% a febbraio) con una contrazione dell'1% del comparto manifatturiero (-7,6% febbraio). Lo ha reso noto l'istituto di statistica, Esa. La produzione mineraria e' diminuita dell'11,5% annuo (-16,5%), quella elettrica dell'11,1% (-13,3%).
Ungheria: produzione industriale in salita
Budapest - A marzo la produzione industriale magiara e' aumentata del 2,8% rispetto a marzo 2009. Lo ha reso noto l'ufficio centrale di statistica che rileva pero' come rispetto a febbraio vi sia stato un calo dello 0,4%. Sono quattro mesi che il dato sulla produzione industriale e' in ascesa, dopo che nei dodici mesi precedenti aveva sempre registrato un andamento negativo.
Russia, la debole crescita della produzione industriale
Il Sevizio federale delle statistiche della Russia (Rosstat) ha reso pubblici i dati sulla situazione della produzione industriale di marzo. Rispetto ai risultati registrati nel mese di febbraio la produzione è aumentata del 15,3%, mentre rispetto al marzo 2009 la crescita è stata del 5,7%. Nel primo trimestre 2010 sul corrispondente periodo del 2009 c’è stato un incremento del 5,8 per cento.
Su grandi linee i risultati della ripresa della produzione industriale nel mese di marzo e in tutto il primo trimestre dell’anno corrente non male. Gli analisti si aspettano un consolidamento dei fenomeni positivi,anche se la crescita resta ancora piuttosto debole. Desta preoccupazione la situazione dell’industria manifatturiera della Russia che insieme all’industria estrattiva determina la formazione del trend dell’indice di produzione. Infatti, nel settore manifatturiero si registra un +5,1% rispetto allo stesso mese del 2009, quando ci fu un crollo del 20,8% rispetto al marzo 2008. E anche l’incremento del 5,2% nel primo trimestre sullo stesso periodo del 2009 rappresenta solo una crescita relativa, che in realtà potrebbe essere rappresentata come un calo del 15% rispetto ai risultati registrati dall’industria manifatturiera russa in marzo del 2008. Ciò conferma la debolezza della ripresa dell’industria russa.
Per quanto riguarda i singoli settori, soprattutto nella chimica, nella metallurgica e nei generi alimentari, i risultati raggiunti in marzo si distinguono poco o niente da quelli di febbraio. Ciononostante, nel primo trimestre l’industria metallurgica è riuscita a ritornare quasi alle posizioni occupate prima della crisi finanziaria. Nel periodo gennaio-marzo 2010 la produzione dell’industria metallurgica è aumentata in media del 33% rispetto allo stesso trimestre del 2009. La produzione di ghisa è cresciuta del 31,4%, la produzione di laminati di acciaio e di metalli ferrosi è salita del 21,6%, quella di tubi di acciaio è aumentata del 46,5% (sempre in confronto ai risultati del primo trimestre del 2009).
Parallelamente è aumentata la produzione di materie connessa all’industria metallurgica. La produzione di carbone fossile e di minerale di ferro sono cresciute rispettivamente del 19,9% e del 26,8 per cento sul primo trimestre del 2009. La produzione di coke è aumentata del 36 per cento. Alla fine del trimestre la crescita giornaliera dell’industria metallurgica ha rallentato i ritmi, raggiungendo i volumi medi del periodo precedente alla crisi finanziaria globale.
L’aumento delle immatricolazioni di nuove automobili nel primo trimestre del 2010 è stato supportato dalla realizzazione del programma governativo di rottamazioni di auto vecchie. Così delle 34mila di auto prodotte dalla Avtovaz nel mese di marzo, il 23% è stato venduto nell’ambito del programma governativo che sovvenziona con 50.000 rubli (in cambio di un’auto da rottamare) gli acquisti di auto nuove “made in Russia”.
Questo sostegno all’industria dell’auto è di carattere temporaneo: finora il Governo aveva stanziato soltanto 10 miliardi di rubli, e il budget del programma di rottamazione sarà esaurito nel mese di giugno. Inoltre, in marzo è stata registrata una piccola crescita delle produzioni competitive sul mercato internazionale, come motori elettrici e generatori di corrente elettrica (+1,6%), turbine (+4,1%), motori elettrici universali (+2,3 volte), trattori agricoli (+15,1%).
Aumenta la produzione del settore edilizio e di quella dei materiali per l’industria delle costruzioni. Bisogna sottolineare che gli aumenti in questi settori sono stati sporadici.
Nel settore della produzione di energia elettrica l’aumento è stato del 4,2% sul marzo del 2009 e del 5,8% sul primo trimestre dell’anno precedente. Questi risultati positivi sono stati possibili grazie alla realizzazione del programma anticrisi che è costato alle finanze dello Stato 3.000 miliardi di rubli, più di 100 miliardi di dollari.
Secondo le stime del Governo Putin, nel 2010 il Pil della Russia dovrebbe aumentare del 3,1% rispetto all’anno precedente. Putin ha dichiarato di aspettarsi che la crescita reale “potrebbe essere sarà ancora più impressionante”.
E ha sottolineato il fatto che “niente è stato dato gratis, ma sotto forma di crediti”. Grazie alla distribuzione tra le banche dei 687 miliardi di rubli momentaneamente liberi il bilancio federale ha guadagnato 19,2 miliardi di rubli. Al 15 marzo le banche, clienti delle aste della Banca centrale hanno ridotto il proprio indebitamento nei confronti dell’Istituto centrale da 1.924 miliardi di rubli a 61,3 miliardi.
La disponibilità dei fondi permette alle banche di aumentare l’erogazione dei crediti al settore reale dell’economia nazionale russa. Nel 2010 il volume dei crediti dovrebbe aumentare del 5-10 per cento. Diminuiscono invece gli interessi che dal 20-25%, chiesto nel gennaio 2009, sono calati nell’aprile 2010 al 12,7 per cento.
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Giappone: sale a marzo la produzione industriale
(Teleborsa) – Roma - L'indice destagionalizzato sulla produzione industriale giapponese è salito nel mese di marzo dello 0,3% su base mensile a 94 punti. Lo comunica il Ministero del Commercio Internazionale e dell'Industria giapponese (METI) che ha pubblicato i dati preliminari. Su base annua la produzione è salita del 30,7%. Sempre nel mese di marzo le consegne sono cresciute dell'1,6% (+29,3% a/a), mentre le scorte hanno registrato una variazione negativa dell'1,6% rispetto al mese precedente (-6% a/a).
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Usa, produzione industriale marzo cresce sotto attese
(Teleborsa) – Roma - In salita dello 0,1% a 101,6 punti la produzione industriale americana nel mese di marzo dal +0,3% rivisto del mese di febbraio. Il dato risulta inferiore delle attese del mercato che aveva previsto un incremento dello 0,7%. Su base annua si è evidenziato un aumento del 4%. La produzione manifatturiera ha mostrato un aumento dello 0,9% contro il +0,2% del mese precedente, con un aumento tendenziale del 4,6%. Nello stesso periodo la capacità di utilizzo relativa a tutti i settori industriali si è attestata al 73,3% dal 73% rivisto del mese precedente. La capacità di utilizzo nell'industria manifatturiera si è attestata al 70% dal 69,4% rivisto del mese precedente.
Cina, Pil primo trimestre +11,9%
Inizio di anno con il botto per la Cina, che ha visto il proprio Pil salire nel primo trimestre dell'11,9% su base annua. Le stime erano per un aumento del Pil del 10,5% a fronte di un dato precedente di +10,7%. Il dato del primo trimestre e' il maggiore da circa tre anni a questa parte. In crescita del 18,1% la produzione industriale a marzo. I prezzi alla produzione di marzo sono risultati in crescita del 5,9%, quelli al consumo del 2,4%.
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