Rugosimetro
Relazione: Il Rugosimetro
Grazie al Tecnico Marco Luigi Cesana, pubblichiamo una relazione sul funzionamento del rugosimetro.
Strumento fondamentale per l'analisi della rugosità delle superfici metalliche, il rugosimetro è importante nel processo industriale attuato dalle fabbriche produttrici di coils, lastre di lamiera satinate e per tutti quei particolari meccanici in cui la conoscenza del grado di rugosità superficiale fornisce un valore aggiunto alla qualità del prodotto finito. PREMESSA
Lo stato dell?arte e la moderna tecnologia hanno favorito e allo stesso tempo richiesto un grado di finitura delle superfici sempre più curato e compreso fra dei limiti ben precisi. Ciò significa che oggi risulta impensabile la produzione di un particolare meccanico che, oltre a garantire un grado di precisione dimensionale non soddisfi le esigenze dello stato di finitura delle superfici che lo compongono.
Attraverso studi sui vari particolari la tecnologia contemporanea è in grado di affermare che l?assenza di un buon grado di finitura delle superfici compromette alcune caratteristiche quali la resistenza a fatica e quella ad usura.
FINITURA SUPERFICIALE
Le analisi dicono che qualsiasi superficie di un oggetto, confrontata con appositi strumenti, non appare perfettamente piana come quella teorica indicata sul disegno, infatti presenta delle irregolarità microgeometriche, macrogeometriche, dei solchi e delle creste. La differenza fra le prime due è puramente convenzionale e sta nel fatto che la distanza fra due creste successive, per le irregolarità microgeometriche o rugosità, è minore di quella valutata nelle irregolarità macrogeometriche. Detto questo si può affermare che per stato di finitura di un pezzo si intende la condizione in cui si trova la superficie dal punto di vista microgeometrico.
CLASSIFICAZIONE DELLE SUPERFICI
Ai fini di valutazione della rugosità la superficie del pezzo è considerata sotto forme diverse rispettivamente denominate:
1.SUPERFICIE NOMINALE: È la superficie rappresentata in modo convenzionale sul disegno.
2.SUPERFICIE REALE: superficie che delimita il corpo separandolo dall?ambiente circostante.
3.SUPERFICIE RILEVATA: superficie descritta dagli strumenti di misura della rugosità (rugosimetri o profilometri).
4.SUPERFICIE DI RIFERIMENTO: superficie che viene utilizzata come riferimento nella rilevazione degli errori geometrici, normalmente si assume la superficie media o quella esterna.
5.SUPERFICIE MEDIA: è la superficie con forma uguale a quella della superficie nominale. La superficie di media taglia la superficie reale in modo che i volumi delle parti esterne siano uguali a quelli dei vuoti.
LEGGI LA RELAZIONE.
