Russia/Coppa del Mondo 2018 rallenterà export siderurgico
Dow Jones AcciaioReport
Russia/Coppa del Mondo 2018 rallenterà export siderurgico di Gianclaudio Torlizzi
MOSCA (Dow Jones) – La vittoriosa candidatura della Federazione Russa alla Coppa del Mondo di che si terrà nel 2018 è probabile che si traduca nell´arco dei prossimi 7 anni in un significativo rallentamento delle esportazioni siderurgiche di rottame ferroso e billette. E´ quanto riferiscono ad AcciaioReport alcuni trader secondo cui il paese guidato da Medvedev sarà impegnato nei prossimi anni nella costruzione di 13 nuovi stadi, nella ristrutturazione di quelli già esistenti e opere infrastrutturali. Per l´implementazione delle opere il governo federale ha già stanziato 10 miliardi di dollari. Stando agli analisti i costi totali per la Coppa del Mondo ammonteranno a 50 miliardi di dollari di cui 40 miliardi riservati alla costruzione di nuove strade. “Il costo principale per i russi è la costruzione delle strade non quella degli stadi – spiega Colin Hamilton di Macquarie Bank – solo una strada può arrivare a costare quanto un intero stadio”. Stando al quotidiano locale Vedomosti, il governo di Mosca sarebbe anche in procinto di stanziare ulteriori 50 miliardi di dollari per la parte preparativa. “Parte del budget sarà naturalmente speso in acciaio da costruzione – dice Olga Okuneva di Deutsche Bank – ma è difficile stimare la cifra esatta con i pochi dettagli che abbiamo oggi”. L'analista ha aggiunto di attendersi una crescita dei consumi di acciaio da costruzione del 10% nell´arco dei prossimi 3 anni. Stando invece a Boris Krasnojenov di Renaissance Capital i consumi domestici potrebbero tornare ai livelli pre-crisi pari a 35-38 milioni di tonnellate. La forte necessita´ di acciaio per un uso interno potrebbe tradursi in un significativo rallentamento delle esportazioni. “Credo che le esportazioni di rottame ferroso siano quelle che saranno le piu´ penalizzate – evidenzia Colin Hamilton – l´export di scrap veleggia gia´ su livelli bassi e potremmo assistere al fenomeno in base al quale tra 7 anni non venga esportato piu´ nulla. Naturalmente una seconda tipologia di acciaio che risentira´ del fenomeno sono le billette necessarie per i progetti infrastrutturali”. La richiesta di rottame ferroso, secondo alcuni operatori, potrebbe tradursi non solo nel rallentamento di export dalla Russia ma addirittura in una maggiore richiesta da parte dei trader russi di rottame prodotto altrove. “Non mi stupirei se vedessi restringersi l´offerta mondiale di rottame e i russi acquistare navi di rottame da fornitori europei – dice un trader - di conseguenza potremmo assistere a un balzo dei prezzi dello scarp crf Turchia per effetto degli acquisti cautelativi dei buyer turchi che intenderanno assicurarsi la fornitura della materia prima prima che venga acquistata dai russi”.
L´impatto sul mercato siderurgico mondiale della Coppa del Mondo di calcio rischia di essere globale. “Se le esportazioni di billette dalla Russia gradualmente svaniscono nell´arco dei prossimi 7 anni sara´ allora possibile assistere a un ritorno di alcuni fornitori asiatici in particolare Cina e Giappone”. Nell´arco degli ultimi 2 anni le esportazioni di billette dai paesi CIS sono ammontate a 17,2 milioni di tonnellate e 17 milioni di tonnellate rispettivamente nel 2008 e 2009.
Gianclaudio Torlizzi
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