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Sette punti chiave alla wire & Tube 2026. Ryfisch: “Fiere fondamentali anche in tempi difficili”

Sette punti chiave alla wire & Tube 2026. Ryfisch: “Fiere fondamentali anche in tempi difficili”

Sette punti chiave alla wire & Tube 2026. Ryfisch: “Fiere fondamentali anche in tempi difficili”

Nonostante le tensioni geopolitiche, gli alti costi energetici e la crescente pressione sulle catene di approvvigionamento globali, la wire & Tube Düsseldorf 2026 si prepara a consolidare il suo ruolo di principale punto d’incontro mondiale per i settori del filo, del cavo, del tubo e delle condotte. Questo è il chiaro messaggio trasmesso da Daniel Ryfisch, Direttore delle divisioni wire, Tube & Flow Technologies di Messe Düsseldorf, durante la conferenza stampa italiana tenutasi a Milano il 3 febbraio scorso.

 

“Ci troviamo di fronte a numerose sfide nel mercato e nell’industria in generale. Nonostante questo, siamo orgogliosi di poter affermare che entrambe le manifestazioni sono praticamente al completo”, ha dichiarato Ryfisch.

 

Con circa 2.500 espositori confermati e un forte focus su macchinari e tecnologie dal vivo, l’edizione 2026 testimonia la continuità degli investimenti e una chiara visione di lungo periodo lungo tutta la filiera.

 

Oltre i numeri: focus su macchinari e tecnologia

 

“Quella del 2024 è stata la più grande edizione nella storia della wire. Nel 2026 puntiamo ancora più in alto”, ha dichiarato Daniel Ryfisch. “Alcuni espositori hanno ridotto gli spazi, ma praticamente tutti i principali player saranno presenti”.

 

Ciò che distingue davvero la wire & Tube Düsseldorf è il suo posizionamento:
“Non esiste nessun altro evento al mondo in grado di riunire un numero così elevato di macchine, tecnologie e figure decisionali di alto livello”.

 

Il punto di forza rimane il profilo fortemente orientato ai macchinari, con la maggior parte degli espositori attivi nei settori della tecnologia e delle soluzioni per la produzione.

 

Un profilo visitatori in evoluzione: dai vertici aziendali al reparto produttivo

 

Se fino all’ultima edizione circa il 70% dei visitatori proveniva dai vertici aziendali, Messe Düsseldorf sta ora ampliando il proprio pubblico di riferimento.


“Gli espositori non si rivolgono più soltanto ai dirigenti, ma sempre più anche agli utilizzatori finali. La loro esperienza diretta sul campo li rende interlocutori chiave e veri promotori delle scelte nei processi di acquisto”, ha spiegato Daniel Ryfisch.

 

Questo cambiamento ha portato ad un’evoluzione delle strategie di marketing e dei contenuti proposti, con l’obiettivo di coinvolgere un numero crescente di ingegneri, tecnici e specialisti di produzione, senza perdere il cuore strategico della manifestazione, da sempre punto d’incontro per le figure decisionali di alto livello.

 

Le tematiche alla base di wire 2026

 

L’edizione 2026 rifletterà i principali fattori di sviluppo dei settori del filo e del cavo, ossia:

 

• energie rinnovabili
• cavi ad alta e bassa tensione
• energia eolica e solare
• mobilità elettrica
• telecomunicazioni e centri dati
• digitalizzazione e intelligenza artificiale

 

“I centri dati basati sull’intelligenza artificiale richiedono enormi quantità di cavi”, ha sottolineato Daniel Ryfisch.

 

Questi temi saranno approfonditi sia negli spazi espositivi, sia nelle aree dedicate a convegni e forum tecnici, pensate per favorire il confronto e lo scambio di competenze tra operatori del settore — un aspetto sempre più decisivo nell’attuale contesto di mercato.

 

Le sfide del settore tubo e le sinergie condivise

 

Mentre parte dell’industria del filo beneficia del dinamismo di segmenti come materiali non ferrosi e applicazioni per cavi, il settore dei tubi si trova oggi ad affrontare pressioni specifiche legate all’instabilità geopolitica, all’aumento dei costi energetici e alle barriere al commercio internazionale.

 

Nonostante ciò, l’obiettivo per la Tube 2026 resta in linea con i risultati del 2024, che si è chiuso con circa 1.200 espositori su una superficie di 52.000 metri quadrati.

 

I principali ambiti di interesse per la Tube comprendono:

 

• edilizia
• industria automobilistica
• oil & gas
• idrogeno
• industria chimica

 

Allo stesso tempo, le sinergie consolidate tra i settori filo e tubo continuano a rappresentare uno degli elementi distintivi della manifestazione, con diverse aziende ad operare trasversalmente in entrambi i comparti.

 

Novità e temi in primo piano

 

Pur trattandosi in alcuni casi di evoluzioni più che di debutti assoluti, l’edizione 2026 introduce nuovi elementi e sviluppi strategici condivisi da wire e Tube.

 

1. Un programma di convegni e approfondimenti più ampio e integrato

 

Dopo il riscontro positivo delle scorse edizioni, il formato dei convegni viene ulteriormente potenziato:

 

• Padiglione 13 per la wire
• Padiglione 1 per la Tube

 

I forum diventano una parte sempre più centrale dell’evento, favorendo lo scambio di conoscenze e il dialogo tra i diversi comparti industriali e rafforzando il coinvolgimento di profili professionali tecnici e specialistici.

 

2. World of Cables: una sezione dedicata ai produttori di cavi

 

Per la prima volta, i produttori di cavi – inclusi i principali player internazionali – disporranno di uno spazio e di un’identità dedicati all’interno della wire Düsseldorf.

 

“Volevamo offrire ai produttori di cavi una nuova casa, una nuova piattaforma”, ha spiegato Daniel Ryfisch.

 

La nuova World of Cables completa la filiera produttiva e sottolinea la crescente importanza strategica dei prodotti finiti in cavo.

 

3. Acciaio inossidabile: la più grande comunità mondiale del settore

 

La wire & Tube Düsseldorf rappresenta anche – come ha sottolineato Ryfisch – la più ampia comunità mondiale dedicata all’acciaio inossidabile, con oltre 400 espositori attivi nell’industria dell’inox.

 

4. Molle, sistemi di fissaggio e saldatura di reti ancora sotto i riflettori

 

Queste aree tematiche non sono nuove, ma nel 2026 godranno di rinnovata visibilità nei padiglioni dedicati:

 

Pad. 16: tecnologie per molle e sistemi di fissaggio, con un’attenzione particolare alle applicazioni ad alte prestazioni nei comparti automobilistico, energetico, elettronico e della meccanica industriale.
Pad. 17: macchinari per la saldatura di reti, dove i costruttori più noti presenteranno soluzioni automatizzate per la produzione destinata ai settori dell’edilizia, delle infrastrutture e delle applicazioni industriali.

 

“Nel padiglione 17 viene allestita ogni anno un’infrastruttura energetica dedicata per consentire le loro dimostrazioni dal vivo. I visitatori possono così osservare le grandi macchine per la saldatura delle reti in funzione, come avverrebbe in un impianto reale”, ha spiegato Daniel Ryfisch.

 

5. Il ritorno dei tubi in plastica

 

L’area Plastic Tubes & Pipes nel padiglione 1 riporta in primo piano le soluzioni di tubazione in plastica alla Tube Düsseldorf, evidenziandone la crescente importanza nei settori infrastrutturale, dei servizi e dell’industria. Il design leggero, la resistenza alla corrosione e la convenienza economica rendono queste soluzioni vantaggiose in numerosi ambiti applicativi.

 

6. Competenze e nuove generazioni: torna l’High Potential Day

 

Per affrontare la problematica della carenza di personale qualificato, la wire & Tube Düsseldorf ospiterà nuovamente l’High Potential Day, un’iniziativa nata per mettere in contatto giovani professionisti, studenti e neolaureati con le aziende dei settori filo, cavo e tubo. Nel 2026 l’High Potential Day avrà il suo fulcro nella giornata di giovedì 16 aprile e in una “High Potential Area” presso l’ingresso nord del quartiere fieristico di Düsseldorf. La partecipazione sarà gratuita sia per gli espositori sia per i visitatori.

 

7. ecoMetals: la sostenibilità diventa visibile

 

L’iniziativa ecoMetals, lanciata nel 2022, mette in evidenza le aziende pioniere della produzione sostenibile nei settori del filo e del tubo, con particolare attenzione ai processi a basso consumo energetico, alle tecnologie a ridotte emissioni e ai flussi di materiali circolari e rigenerativi. Grazie a una specifica segnaletica in fiera e a strumenti digitali mirati, ecoMetals aiuta i visitatori a individuare soluzioni concrete per ridurre le emissioni e migliorare l’efficienza delle risorse lungo l’intera filiera produttiva.

 

Un chiaro messaggio per il 2026

 

“Nei momenti difficili, fiere come la wire & Tube diventano ancora più importanti: sono luoghi di incontro, di confronto e di analisi per capire in che direzione si sta muovendo l’industria”, ha affermato Daniel Ryfisch.

 

Ad aprile 2026, la wire & Tube Düsseldorf offrirà quindi molto più di una semplice vetrina tecnologica: sarà un’occasione per leggere lo stato attuale dei settori del filo, del cavo e del tubo, in una fase in cui le connessioni globali restano fondamentali, sebbene sempre più messe alla prova da una crescente frammentazione e da pressioni sulle relazioni internazionali.

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lunedì 9 febbraio 2026