Siderurgia: la sintesi mensile
La sintesi mensile: riportiamo di seguito una breve introduzione dei report di mercato. a cura di siderweb
Tondo – Qualcosa si muove nel mercato del tondo. Le acciaierie tricolori, dopo aver apportato nei mesi scorsi importanti tagli all’output e aver visto recedere le quotazioni fino a 100 euro alla tonnellata base, hanno deciso di dare un segnale al comparto chiedendo un aumento di 30 euro alla tonnellata sui prezzi base. Nei prossimi giorni potremo riscontrare i primi effetti di questo tentativo di rilancio.
Vergella - Non si ferma la discesa delle quotazioni per la vergella. Il mercato infatti è debole con la domanda fortemente rallentata ed i prezzi in calo. Previsioni nere per il prossimo futuro: finché la richiesta non riprenderà vigore, il comparto non riuscirà a rialzare la testa.
Rottame – Discesa finita e inversione della tendenza? Così pare. A fine marzo sembra infatti che il trend discendente che aveva inghiottito i prezzi del rottame sia terminato e che qualche acciaieria tricolore abbia pagato aumenti nell’ordine di 5-10 euro alla tonnellata. Da verificare l’entità di questi rincari.
Rottame inox - Il comparto soffre per la scarsa attività delle acciaierie, che oggi lavorano a ritmi ridotti. In una situazione come questa, i prezzi continuano a seguire un trend discendente. Per il prossimo futuro, gli operatori interpellati si sono detti convinti che i prezzi abbiano già percorso gran parte della china discendente e che ad aprile potrebbe avvenire una stabilizzazione delle quotazioni.
Tubi saldati e tubolari – Non cambia il trend del mercato dei tubi saldati in Italia. Le quotazioni di questi prodotti rimangono depresse e la domanda è fiacca. La richiesta sia dei clienti finali sia dei commercianti continua a viaggiare su livelli bassi. Gli stock, seppur in calo, rimangono alti in relazione al consumo. Per il prossimo futuro le attese sono per una continuazione del trend negativo della domanda. Sul versate dei prezzi il fondo pare ormai vicino. Piani – Continua il momento nero per i piani in Italia. La domanda è al lumicino e le quotazioni seguitano a scivolare verso il basso. Secondo quanto dichiarato da alcuni operatori del settore, il comparto naviga in cattive acque e sembra che non si scorgano dei segnali di miglioramento a breve.
Laminati mercantili – Rimane in difficoltà il mercato italiano dei laminati mercantili, ma si intravede qualche elemento di novità. Per ciò che concerne i prezzi, sul versante della base si registra un’erosione delle quotazioni. Viceversa sugli extra i produttori paiono più decisi ad applicare gli incrementi annunciati nei mesi scorsi. Per quanto riguarda la domanda, la situazione è ancora bloccata.
Travi - Rimane contraddistinto da un basso livello della domanda il mercato italiano delle travi. A marzo l’inerzia del comparto non è cambiata e la richiesta di materiale rimane depressa. Sul versante dei prezzi si notano due tendenze distinte. Gli extra, infatti, sono oramai consolidati da qualche settimana, viceversa le basi sono ancora in diminuzione.
Fonte: Siderweb
