Siderurgia: si sgonfia patto d'acciao padano.
Siderurgia: si sgonfia patto d'acciao padano.
MILANO (MF-DJ)--Logiche campanilistiche, divergenze strategiche e la ripresa del settore siderurgico hanno fatto abortire il patto d'acciaio della Val Padana. Dopo un anno e mezzo di studi e trattative, il progetto di fusione tra alcuni dei principali gruppi siderurgici italiani si e' arenato. Sulla carta era un piano ambizioso, che avrebbe potuto risolvere la tradizionale frammentazione del settore e creare economie di scala. In campo, si legge in un articolo di MF, c'erano quattro aziende sull'asse Brescia-Udine: Feralpi, Alfa Acciai (famiglie Lonati e Stabiumi), Ferriere Valsabbia e Ferriere Nord (famiglia Pittini). A meta' 2010 i vertici di questi gruppi si sono incontrati per trovare strategie comuni contro la crisi. Il settore siderurgico e' stato infatti tra i piu' colpi dalla recessione e, rispetto al 2007, il crollo di produzione, fatturati e margini e' stato verticale. Qualche dato per descrivere il cataclisma. La caduta e' iniziata a meta' 2008, quando la crisi finanziaria si e' trasferita all'economia reale. Solo in Italia nel 2009 la produzione di acciaio ha registrato un calo di 10,7 milioni di tonnellate, pari al 35,1%. Rispetto al massimo storico toccato nel 2006, la contrazione e' stata del 37,2%.
