Si riuniranno il 22 maggio a Trieste i mollifici italiani

Sarà Trieste a ospitare il prossimo Convegno nazionale ANCCEM, in programma venerdì 22 maggio 2026 presso l’Hotel Savoia Excelsior Palace, prestigiosa sede affacciata sul Golfo e a pochi passi da Piazza Unità d’Italia. L’appuntamento annuale dell’Associazione nazionale dei mollifici italiani si conferma come uno dei principali momenti di incontro per le imprese del settore molle, chiamate a confrontarsi sulle sfide industriali, tecnologiche e organizzative che attendono il comparto.
Dopo l’avvio del nuovo mandato del presidente Fabrizio Bertuletti, il convegno 2026 rappresenterà anche un’importante occasione per consolidare la linea programmatica già tracciata negli ultimi mesi, orientata a innovazione, competitività e ricambio generazionale.
Al centro del convegno: innovazione, etica e tecnologie per il futuro
Il tema scelto per l’edizione 2026 — “Costruire il futuro. Tecnologie per l’industria ed etica per la comunità” — riflette con chiarezza la volontà di ANCCEM di affrontare il cambiamento non solo dal punto di vista tecnologico, ma anche culturale e strategico.
La giornata si aprirà alle ore 9.00 con la registrazione dei partecipanti e, a seguire, con l’assemblea ordinaria dedicata all’approvazione dei bilanci associativi, introdotta dal tesoriere Emilio Longoni. Alle 9.45 sarà il presidente Fabrizio Bertuletti ad aprire ufficialmente il convegno con il saluto ai partecipanti e la relazione introduttiva, nella quale farà il punto sulle prospettive del settore e sulle priorità associative per il prossimo biennio.
Tra i momenti di maggiore rilievo del programma spicca l’intervento di Vincenzo Linarello, presidente di GOEL – Gruppo Cooperativo, che alle 10.15 terrà una relazione dal titolo “L’etica efficace e il capitale fiduciario per il futuro delle imprese”, offrendo una riflessione sul ruolo dei valori nella competitività industriale.
Dopo il coffee break, i lavori riprenderanno con una sessione dedicata a uno dei temi oggi più rilevanti per la manifattura: l’intelligenza artificiale applicata ai processi produttivi. Roberto Mazzantini e Silvio Luchetti, di Mazzantini & Associati SA – Lugano, presenteranno infatti un approfondimento su “Applicazioni pratiche dell’intelligenza artificiale generativa al settore delle molle”, portando esempi concreti e casi d’uso potenzialmente rilevanti per i mollifici italiani. La chiusura dei lavori è prevista alle ore 13.00, seguita dalla colazione di lavoro inclusa nella quota di iscrizione.
Un’occasione di confronto per tutta la filiera
Pur mantenendo il tradizionale carattere conviviale dell’incontro annuale, l’edizione 2026 mette chiaramente al centro i contenuti: scenari economici, trasformazione digitale, applicazioni AI e responsabilità d’impresa saranno infatti i temi guida di una giornata pensata per offrire strumenti concreti alle aziende del comparto.
Nel pomeriggio del 22 maggio è inoltre prevista una visita ai cantieri navali di Monfalcone, seguita in serata dalla cena di gala, mentre il giorno successivo il programma si concluderà con una visita al Castello di Spessa, nel Collio. Le attività collaterali sono organizzate da Roncalli Viaggi tramite piattaforma dedicata.
Con il convegno di Trieste, ANCCEM rinnova così il proprio ruolo di punto di riferimento per il settore, offrendo ai mollifici italiani un appuntamento che unisce aggiornamento professionale, visione strategica e dialogo tra imprese.
